Il 20 febbraio 2018 è stato firmato il disciplinare tra Regione Puglia e Comune di Monopoli per il finanziamento di € 1.828.844,40 per il potenziamento della Biblioteca civica “Propero Rendella” derivanti dall’Avviso Pubblico SMART-IN Puglia Community Library.
Attraverso la strategia regionale Smart-In, la Regione Puglia ha promosso il rilancio del patrimonio culturale pugliese, valorizzandolo e migliorandone la fruizione.
In quest’ottica è nato l’Avviso Pubblico Community Library, finalizzato a sostenere le biblioteche di enti locali, scuole e università, proiettando un impatto positivo sulla collettività e ampliando l’accesso alle risorse culturali disponibili in Puglia e finanziando progetti di qualificazione delle biblioteche attraverso l’allestimento di spazi idonei e l’acquisizione di strumentazione e tecnologie avanzate, con modelli di gestione sostenibili e innovativi.
Il Progetto denominato “Potenziamento Biblioteca Rendella attraverso: recupero ambienti non utilizzati, allestimento di spazi per attivazione/miglioramento servizi innovativi all’utenza, miglioramento condizioni sicurezza utenti e lavoratori, realizzazione archivio storico comunale e bibliografico Rendella”, redatto dall’Area I Affari Generali e Sviluppo Locale e dall’Area III Lavori Pubblici e approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 167 del 8 novembre 2017, è stato ritenuto meritevole di finanziamento e ha previsto il potenziamento della Biblioteca Rendella attraverso il recupero di nuovi ambienti, l’allestimento di spazi per l’attivazione di servizi innovativi all’utenza, il potenziamento dei servizi già attivi in biblioteca e la realizzazione dell’archivio storico comunale.

Linee di indirizzo della nuova biblioteca

La Giunta Comunale con la delibarazione n° 1 del 2017 ha definito gli indirizzi della nuova gestione della Biblioteca Prospero Rendella ed in particolare ha disposto

“- che la biblioteca P. Rendella sia gestita direttamente dal Comune con sovrintendenza e coordinamento dell’Ente attraverso l’Assessorato di competenza, la Dirigenza ed il Responsabile/Direttore della biblioteca” e che “con la gestione la biblioteca P.Rendella, nuova “piazza del sapere” della Città di Monopoli, divenga un luogo moderno, multimediale e multiculturale, capace di trasformarsi in sintonia con il cambiamento dei pubblici, delle tecnologie, delle relazioni sociali, delle condizioni economiche. Non un luogo di mera conservazione documentaria, frequentato solo da pochi utenti che lo utilizzano come sala studio ma che acquisisca un ruolo attivo nel processo di coesione e crescita territoriale.
– che, attraverso il coinvolgimento dei cittadini di ogni professione e nazionalità, genitori, insegnanti, adolescenti, turisti, anziani, associazioni etc. divenga luogo di aggregazione e socializzazione, accogliente e flessibile; luogo di promozione e avvicinamento alla cultura, all’informazione e a tutti gli strumenti di comunicazione, dove i cittadini si possano identificare e riconoscere; sia un luogo polifunzionale, convergente e inclusivo, capace di attivare nuove energie nella comunità, un vero e proprio centro culturale
attivo della città.
– che la tecnologia divenga un punto di forza del progetto Rendella: oggi Google books, Amazon, iTunes, Apple store, hanno digitalizzato (in lettura e audio) milioni di libri in tutte le lingue, il sapere è a portata di un click, tutto quello che ci serve o che più ci interessa può essere raggiunto tramite un pc o un tablet e una connessione a internet. La stessa cosa vale per la musica e i film. Non tutti però hanno questa opportunità: la Rendella dovrà essere il luogo dove, oltre a trovare libri, si possano offrire questi servizi gratuitamente a tutti, combattendo così le diverse forme di esclusione e di emarginazione fisiche, tecnologiche, sociali e culturali.
– che le porte della Rendella, affacciate su Piazza Garibaldi, siano aperte al pubblico il più possibile, anche il sabato e la domenica. Che i servizi offerti siano rivolti a tutte le fasce d’età e alle diverse condizioni sociali e culturali: ai cittadini del comune di Monopoli, agli stranieri e migranti presenti nel territorio con particolare attenzione ai bambini e ai giovani, ai non lettori e agli emarginati dalle nuove tecnologie.
– che sia attuato un progetto culturale declinato in molteplici attività (bibliotecarie, culturali, sociali, ludiche), con l’obiettivo di attirare target di visitatori diversi che si incontrano nello stesso luogo, promuovendo così la socialità e l’informazione a diversi livelli, includendo il cittadino nelle sue attività e nella gestione degli eventi, rispettando alti standard di qualità e facendo proposte innovative che incontrino la mission della Rendella (ad esempio: laboratori di lettura animata per bambini e corsi pratici di artigianato, arte, musica, creare una “banca del tempo”, un circolo dei lettori, etc.);
– che la gestione preveda strumenti atti ad assicurare ai cittadini, alle associazioni e alla comunità scientifica la partecipazione alle attività della Rendella.
– che Il personale che sarà occupato presso la Rendella oltre ad una maturata esperienza in ambito bibliotecario sia in grado anche di svolgere la funzione di animazione culturale con capacità di relazione e di accoglienza: attivo, sempre a disposizione, creativo, capace di stimolare la curiosità di persone con richieste e comportamenti differenti e incontrare il loro favore, di promuovere le risorse e i servizi attraverso i canali convenzionali oppure le nuove tecnologie (web, newsletters, social networks, etc.).
Questa amministrazione aspira a fare della Rendella un luogo in cui si potrà leggere, ascoltare, vedere, suonare, partecipare, etc. L’utente avrà la possibilità di scegliere tra i diversi ambienti quello più adatto alle sue esigenze, spazi informali piuttosto che spazi in cui si studia e si fa ricerca, potrà essere autonomo nella ricerca grazie alle postazioni a sua disposizione o nelle funzioni di prestito e restituzione oppure sarà affiancato da personale competente e qualificato. L’obiettivo da perseguire è quello di offrire servizi che consentano di accedere all’informazione attraverso le più avanzate tecnologie e i diversi apparati multimediali. La Rendella dovrà essere un luogo aperto e molteplice: sarà biblioteca, libreria, makerspace, fablab, ludoteca, scuola, luogo di cooworking, ci saranno libri di tutti i generi e formati, informazioni legate alla vita di tutti i giorni, nuove tecnologie, spazi per attività culturali, laboratori e incontri. Sarà questo e tanto altro ancora, o come ci hanno indicato i cittadini “un luogo senza confini”.”

 

Richiesta finanziamento: premesse e condivisione del progetto culturale con la cittadinanza

La nuova Rendella nasce da un processo di interazione sinergica e condivisione dell’Amministrazione Comunale con i cittadini: il 4 giugno 2015 con l’evento “La Biblioteca che vorrei, una nuova piazza del sapere” i cittadini, organizzati in sei tavoli tematici, sono stati chiamati a delineare il progetto culturale e sociale della Rendella, affidandole un ruolo attivo nel processo di coesione e crescita territoriale.
I partecipanti, cittadini di ogni professione e nazionalità, genitori, insegnanti, adolescenti, turisti, anziani, associazioni etc. hanno contribuito a proporre visioni differenti non solo per il nuovo servizio chiamato “Biblioteca”, ma per l’intera città.
Sulla base di quanto emerso durante l’evento i tecnici comunali con i consulenti esterni hanno impostato l’assetto degli ambienti e dei servizi della nuova Rendella.
Durante il periodo dei lavori di “adeguamento strutturale di Palazzo Rendella a nuova biblioteca” le occasioni di incontro e confronto con i cittadini e le associazioni si sono intensificate ed hanno portato l’Amministrazione Comunale ad organizzare nei mesi maggio e giugno 2017 una serie di incontri a cadenza settimanale in cui presentare la nuova struttura alla cittadinanza. Le visite organizzate per gruppi hanno coinvolto il consiglio comunale, i rappresentanti delle associazioni, professori e dirigenti scolastici, studenti delle scuole di ogni ordine e grado e numerosi cittadini. Gli incontri, come da programma, terminavano con una tavola rotonda in cui l’Amministrazione rispondeva alle domande dei cittadini e coglieva da loro spunti di riflessione e suggerimenti sul potenziamento della struttura e dei servizi offerti.
Su questa base, sulle indicazioni della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia e sui rilievi dei tecnici comunali ed in collaborazioni con le Associazioni che collaborano alle attività della biblioteca sono state sviluppate le seguenti azioni proposte a finanziamento:

A) POTENZIAMENTO BIBLIOTECA RENDELLA: REALIZZAZIONE ARCHIVIO STORICO COMUNALE E BIBLIOGRAFICO

B) POTENZIAMENTO BIBLIOTECA RENDELLA: AMPLIAMENTO MEDIANTE RECUPERO LOCALI INUTILIZZATI
B1) CHIOSTRO DELLA RENDELLA E MIGLIORAMENTO EX SALA RAGAZZI
B.2) LABORATORIO MUSICALE
B.3) AREA RELAX

C) ALLESTIMENTO DI SPAZI PER ATTIVAZIONE/MIGLIORAMENTO SERVIZI INNOVATIVI ALL’UTENZA
C.1) POTENZIAMENTO ARREDI E DELLE ATTREZZATURE DIDATTICHE PER IL POTENZIAMENTO DEI SERVIZI DELLA RENDELLA
C.2) FORNITURA DI BENI E DEI SERVIZI PER L’ALLESTIMENTO DI UN LABORATORIO DI STORY TELLING
C.3) POTENZIAMENTO DEL PIANO DI IDENTITA’ (BRAND IDENTITY) DELLA BIBLIOTECA E SUA REALIZZAZIONE
C.4) POTENZIAMENTO DEGLI ARREDI E DELLE DOTAZIONI LUDICO-DIDATTICHE DELLA SEZIONE RAGAZZI
C.5) CATALOGAZIONE DEL PATRIMONIO DELLA RENDELLA
C.6) MAKERSPACE PER LA MODELLAZIONE DIGITALE E RESTITUZIONE 3D

Il progetto ha previsto accordi di partenariato regolati da convenzioni e accordi in atto con associazioni del territorio. Il progetto è stato sostenuto da: Cooperativa sociale Genteco, Associazione “Amici della Rendella”, Associazione “La Scuola del Rock”, Associazione “Accordiabili”, Associazione “Proloco Monopoli”, Associazione di Promozione Turistica “Koinè”, CTG “Egnatia”. Tutte le associazioni hanno contribuito alla stesura del progetto e sono legate alla biblioteca con uno specifico accordo di partenariato.

 

Descrizione del progetto

A) POTENZIAMENTO BIBLIOTECA RENDELLA: REALIZZAZIONE ARCHIVIO STORICO COMUNALE E BIBLIOGRAFICO

Il Palazzo della biblioteca Rendella recentemente ristrutturato e restituito alla città, al fine di ottemperare alle vigenti norme in materia di rispetto della disciplina antincendio, riesce a contenere solo una parte del suo patrimonio bibliografico e di archivio storico comunale.
Il materiale che non ha trovato trova posto all’interno degli scaffali presenti in biblioteca e dei compattatori situati all’interno del deposito al piano ammezzato è stato custodito presso terzi in una struttura esterna, determinando un disservizio all’utenza.
Inoltre, la Soprintenda Archivistica e Bibliografica della Puglia e della Basilicata con nota prot. 1933 del 12 settembre 2017 invita il Comune di Monopoli a “voler disporre, al più presto, anche il trasferimento di tutto l’archivio storico comunale presso una sede idonea al fine di assicurare la fruizione e la consultazione in loco”.
Tale stato di fatto ha imposto all’amministrazione del Comune di Monopoli di attivarsi senza ulteriore indugio affinché la Biblioteca Rendella fosse dotata di locali adeguati da rendere idonei per la costituzione di un archivio storico comunale e di un archivio bibliografico.
I locali sono stati individuati presso il Palazzo di via G. Munno e la struttura, in relazione alla nuova destinazione d’uso (Archivio Storico Comunale e Deposito bibliografico), è stata oggetto di lavori di adeguamento e si è dotata di una sala di consultazione e lettura adeguatamente attrezzata per consentire ai bibliotecari di eseguire le routinarie attività bibliografiche (catalogazione, prestito, digitalizzazione, ecc.) e agli utenti di consultare in loco il materiale custodito presso il nuovo l’archivio storico.

Entità del contributo
Il contributo richiesto per la presente azione è pari ad € 587.485,14 di cui
– € 420.000,00 per lavori connessi alla realizzazione dell’intervento nonché funzionali alla sua operatività
– € 167.485,14 per forniture connesse alla realizzazione dell’intervento nonché funzionali alla sua operatività

 

B) POTENZIAMENTO BIBLIOTECA RENDELLA: AMPLIAMENTO MEDIANTE RECUPERO LOCALI INUTILIZZATI

B1) CHIOSTRO DELLA RENDELLA E MIGLIORAMENTO EX MERCATO ITTICO

Il progetto ha previsto la realizzazione di una bussola in vetro che garantirà l’apertura permanente del grande portone di ingresso alla Biblioteca Rendella migliorando in modo decisivo la fruibilità degli ambienti. L’obiettivo che si intende raggiungere con gli interventi della presente azione è trasformare il chiostro della Rendella in un spazio informale, utilizzabile tutto l’anno, di accesso alla biblioteca che metta a proprio agio tutti i target della struttura ed attragga in particolare i “non-utenti” stimolandoli ad accedere ed avvicinarsi liberamente alla biblioteca, allo scopo di conoscere i servizi e progressivamente coinvolgerli nelle attività.
Inoltre, il progetto ha previsto il miglioramento degli spazi dell’ex mercato ittico, fra piazza Garibaldi e via Porto, destinato alla nuova sede dello IAT: la Sala dei Pescatori. Ora si potrà usufruire di uno spazio di circa 250 metri quadri. Per rispettare la storia di questi ambienti, il Comune ha predisposto un layout che evoca, con le immagini e con le parole, il legame indissolubile che c’è tra la Città di Monopoli, il mare e la pesca. Gli ambienti infatti sono stati allestiti utilizzando le foto dei volti dei pescatori di Monopoli che il fotografo Piero Martinello immortalò nel 2016 in occasione della prima edizione del “PhEST – Festival Internazionale di Fotografia” e che furono esposte all’aperto nel Porto Vecchio della città. Il nuovo IAT del palazzo Rendella offrirà, oltre che i servizi di informazione e accoglienza turistica istituzionali, anche spazi per la lettura di libri e giornali italiani e stranieri, l’utilizzo di pc per il check-in on line e per le altre necessità dei visitatori, servizio di deposito bagagli e un’area shopping dedicata a Monopoli, alla Puglia e alla Rendella.

 

B.2) LABORATORIO MUSICALE

Con l’annessione di due nuovi ambienti a pian terreno in corrispondenza di via Cavaliere, è stato allestito, affacciato sull’atrio della biblioteca, il Music Lab, che diventerà la nuova casa della musica della Rendella, con sale e strumentazioni dedicate.
Questo nuovo laboratorio metterà a disposizione degli utenti della Rendella strumenti musicali, impianti di amplificazione, postazioni DJ, pc dotati di hardware e software per l’acquisizione ed elaborazione professionale di musica ecc. Sarà possibile realizzare corsi di avvicinamento alla musica, incontri studio per approfondire la storia della musica, attività finalizzate a tramandare di generazione in generazione la musica folkloristica e le tradizioni locali legate ad essa. In tale spazio quindi, gli utenti potranno utilizzare i propri strumenti musicali per esercitarsi o suonare con la
propria band oppure utilizzare gli strumenti messi a disposizione dalla biblioteca per approcciarsi al mondo della musica. La collaborazione con diverse associazioni tra cui “La scuola del rock” di Monopoli con cui la biblioteca collabora da diverso tempo, offrirà la possibilità agli utenti di partecipare a numerose attività di avvicinamento alla musica dando modo quindi anche a quanti, diversamente, non avrebbero la possibilità di
coltivare questa passione. Inoltre e la collaborazione con l’associazione Accordiabili di Fasano, con maturata esperienza nell’inclusione in band di musicisti diversamente abili, renderà questi spazi vivi ed estremamente inclusivi. Tale spazio ambisce a diventare uno straordinario strumento di coesione ed integrazione generazionale e sociale.

B.3) AREA RELAX

La richiesta di finanziamento ha previsto i fondi per annettere alla biblioteca gli spazi di un appartamento di proprietà comunale attualmente inutilizzato con affaccio su porto vecchio dove realizzare la zona relax della biblioteca dove gli utenti potranno, al contrario degli altri spazi della biblioteca, consumare cibo e bevande. Il Food Lab avrà il duplice ruolo di spazio ristoro per i fruitori della biblioteca, godendo di una terrazza panoramica affacciata sul Porto Vecchio che si presta oltre che come area all’aperto per rilassarsi, socializzare, leggere o semplicemente chiacchierare, come luogo per molteplici attività come incontri informali con gli autori, piccoli eventi o attività ludico-didattiche.
L’area, opportunamente attrezzata, diventerà luogo in cui poter svolgere diverse attività laboratoriali intorno al tema sempre più centrale del cibo e della cultura culinaria utilizzati come mezzo di conoscenza del territorio, incontri volti a sviluppare nei partecipanti una cultura di base utile ad un consumo e ad una alimentazione consapevole, laboratori di degustazione olio, corsi sulle piante tipiche del nostro territorio ed i loro usi, corsi per la
preparazione di essenze profumate estratte direttamente dalle piante o per la preparazione di cosmetici a base di prodotti naturali. Percorsi didattici di educazione alimentare per gli utenti in età scolare. Quale miglior cornice inoltre, per l’approfondimento della conoscenza dei prodotti del mare, e le tradizioni gastronomiche ed essi legate, attività volte non solo a conoscere ma soprattutto a tramandare una cultura marinara a 360° di cui la città è pregna.

Entità del contributo
Il contributo richiesto per la presente azione è pari ad € 661.419,84 di cui
– € 540.000,00 per lavori connessi alla realizzazione dell’intervento nonché funzionali alla sua
operatività
– € 81.419,84 per le forniture connesse alla realizzazione degli interventi nel chiostro e per
l’allestimento dei laboratori musicali nonché della nonché funzionali alla sua operatività
– € 40.000,00 per le forniture connesse alla realizzazione degli interventi nella zona relax nonché della
nonché funzionali alla sua operatività

 

C. ALLESTIMENTO DI SPAZI PER ATTIVAZIONE/MIGLIORAMENTO SERVIZI INNOVATIVI ALL’UTENZA

C.1) POTENZIAMENTO DEGLI ARREDI ED ATTREZZATURE DIDATTICHE PER IL POTENZIAMENTO DEI SERVIZI
DELLA BIBLIOTECA RENDELLA

Il finanziamento ha previsto:

  • il miglioramento della fruizione del soppalco e della piazza della Rendella con l’acquisto di completamenti di arredi e strumentazione necessari a migliorare la fruizione di tali spazi: in particolare le librerie sono state arricchite di utilissimi accessori che ne hanno aumentato la capienza e la possibilità d’uso come per esempio box per cd e dvd, mensole laterali per la consultazione a scaffale, bandiere segnaletiche, ecc.;
  • il miglioramento fruizione della Sala storia locale e regionale e del servizio di fruizione testi e pergamene antiche con una implementazione degli arredi allo scopo di migliorare la fruizione di questo spazio (nuove e comode sedie) e la conservazione dei beni librari e archivistici della Rendellala (due teche espositive dotate di tutte le misure di sicurezza per l’esposizione di questi beni e un armadio blindato
    per la custodia delle pergamene e dei volumi non esposti);
  • il miglioramento degli spazi di back-office con una sala riunioni per incontri programmatici delle attività, riunioni di gruppo di lavoro/progetto, attività che non possono essere svolte negli spazi a libera circolazione degli utenti e il miglioramento dei servizi bibliotecari con l’implementazione del sistema RFID già in uso in biblioteca,  l’adesione alla piattaforma MLOL (MediaLibraryOnLine), l’acquisizione delle dotazioni strumentali (e- book Reader), l’acquisto delle risorse digitali e la creazione di un portale web appositamente dedicato alla fruizione, la dotazione di strumentazione atta ad ascoltare vinili e a riversare su file e quindi su chiavetta USB o DVD filmati di famiglia o più in generali reperti filmati che possono avere anche una rilevanza storica registrati con tecnologie ormai vetuste e abbandonate quali (VHS, Video8, etc.). Inoltre si è resa necessaria l’istallazione di pellicole UV vetri per permettere di ridurre gli effetti dannosi dei raggi solari delle grandi vetrate della piazza della Rendella.
  • il miglioramento dei sistemi della fruizione dei servizi da parte dei diversamente abili e implementazione dei dispositivi di accesso alla lettura e abbattimento delle barriere percettive. Il progetto sotto tale aspetto è particolarmente ambizioso perché mira a fare della Rendella un luogo caratterizzato da grandissima inclusività attraverso la dotazione di strumentazioni di moderna concezione che saranno messi gratuitamente a disposizione della utenza diversamente abile, con l’obiettivo di integrarla negli spazi della biblioteca in modo totale. All’individuazione dei dispositivi di supporto alla fruizione della biblioteca e dei suoi beni da parte dei diversamente abili ha dato il suo prezioso contributo cooperativa sociale di inserimento lavorativo La Genteco. La cooperativa si occupa dello studio e dell’analisi dei bisogni dei soggetti non autossuficienti al fine di creare e/o commercializzare ausili elettromeccanici in grado di rendere il più autossuficienti possibili i soggetti fragili siano disabili o anziani. Inoltre, Genteco da anni collabora con i laboratori di ricerca accreditati Miur, Promodomotica Modena ed altri soggetti nazionali protagonisti nella ricerca e sperimentazione di nuove tecnologie.

Entità del contributo
Il contributo richiesto per la presente azione è pari ad € 149.882,19 di cui
– € 48.514,22 per le forniture connesse alla realizzazione degli interventi di miglioramento della
fruizione della sala soppalco (Sala n° 36) e sala Piazza (sala n°15).
– € 15.395,18 per le forniture connesse alla realizzazione degli interventi di miglioramento della
fruizione della sala di storia locale e regionale e del servizio di fruizione testi e pergamene antiche.
– € 60.297,65 per le forniture connesse alla realizzazione degli interventi di miglioramento della
fruizione degli spazi di back office e miglioramento dei servizi bibliotecari
– € 25.675,14 per le forniture connesse alla realizzazione degli interventi di miglioramento dei sistemi
per la fruizione dei servizi da parte dei diversamente abili ed implementazione dei dispositivi di
accesso alla lettura e abbattimento delle barriere percettive

 

C.2) FORNITURA DI BENI E DEI SERVIZI PER L’ALLESTIMENTO DI UN LABORATORIO DI STORY TELLING

Il digital storytelling, l’arte di raccontare avvalendosi di supporti digitali, grazie alla sua elevata versatilità per quanto riguarda i contenuti, alla semplicità di realizzazione dal punto di vista tecnico e alla facile diffusione attraverso i canali di comunicazione digitale si sta affermando sempre di più come vero e proprio strumento di comunicazione. Il Digital storytelling è inoltre sempre più usato dagli studenti per le loro presentazioni sia
in ambito scolastico che ludico. Allo storytelling è riconosciuto sempre un più importante ruolo nella comunicazione, nella formazione, nella
costruzione di conoscenze, nell’apprendimento e nella definizione d’identità individuali e di comunità. Lo stile narrativo è pratico, immediato, diretto e facilmente accessibile tanto da essere preferito alla descrizione o ad altre forme espressive.
L’Amministrazione Comunale ha deciso di investire in questa direzione e dotare la Biblioteca Rendella di uno specifico laboratorio attrezzato con la più moderna strumentazione tecnica per realizzare storytelling di alta qualità. Inoltre, si intendono attivare degli appositi corsi di formazione-formatori (a cura di aziende specializzate nel settore e con comprovata esperienza nella start-up di laboratori di storytelling) in modo da mettere in condizione il personale della biblioteca di insegnare la tecnica di realizzazione degli storytelling agli utenti ed affiancarli non solo nella ricerca ed approfondimento dei contenuti ma anche nella fase di elaborazione delle informazioni e nella realizzazione tecnica. Il nuovo portale della Biblioteca Rendella potrà inoltre ospitare una sezione dove pubblicare e dare visibilità agli storytelling prodotti.

Entità del contributo
Il contributo richiesto per la presente azione è pari ad € 37.013,80 di cui
– € 15.663,810 per le forniture hardware e software connesse all’allestimento di un laboratorio per il
digital storytelling.
– € 31.350,00 per le attività di startup del servizio.

 

C.3) POTENZIAMENTO DEL PIANO DI IDENTITA’ (BRAND IDENTITY) DELLA BIBLIOTECA E SUA REALIZZAZIONE

L’identità visiva e la comunicazione integrata (segnaletica, siti web, materiale a stampa, ecc.) sono per un’organizzazione l’elemento fondamentale per una comunicazione efficace. Queste devono riflettere l’identità e lo stile dell’organizzazione e ciò è possibile solo se presentano un’applicazione coerente e coordinata. Il riferimento ad un’immagine chiaramente definita incentiva l’identificazione dell’utenza con la struttura e facilita la riconoscibilità dell’istituzione all’esterno. La Rendella si dota di una nuova brand identity, incentrata sul suo rapporto con il mare

Entità del contributo
Il contributo richiesto per la presente azione è pari ad € 96.868,00 di cui
– € 48.251,00 per la progettazione del piano di identità visiva della biblioteca.
– € 48.617,00 forniture e servizi connessi alla realizzazione del piano di identità visiva attività di
startup del servizio.

C.4) POTENZIAMENTO DEGLI ARREDI E DELLE DOTAZIONI LUDICO-DIDATTICHE DELLA SEZIONE PICCOLI e PICCOLISSIMI

  • fornitura e posa in opere di una serie di arredi per rendere accessibile ai piccoli e piccolissimi gli spazi della Rendella, in particolare si intende allestire uno spazio con comodi cuscini e giochi sui quali i bimbi possano giocare ed al contempo esplorare gli ausili didattici a loro disposizione.
  • fornitura di giochi Montessoriani, una variegata fornitura di giochi e sussidi didattici per i bambini in età scolare che permette attraverso
    il gioco di esplorare esperienze sensoriali ed apprendere sempre attraverso il gioco materie quali la matematica, la geografia, botanica, zoologia ecc.
  • fornitura di giochi di società e giochi programmabili per bambini tra i 6 ed i 16 anni: una vasta gamma di applicazioni interattive per lo sviluppo della creatività e delle abilità di problem solving, per lo sviluppo attraverso il gioco e la programmazione della curiosità e della invenzione
    creativa, per l’acquisizione di concetti di disegno e fisica; per l’apprendimento dei concetti base di robotica e programmazione.

Entità del contributo
Il contributo richiesto per la presente azione è pari ad € 37.290,03 di cui
– € 23.983,37 forniture e servizi connessi all’implementazione degli arredi della sezione piccoli e
piccolissimi .
– € 5.803,54 forniture di giochi montessoriani per la sezione piccoli e piccolissimi
– €7.503,12 fornitura di giochi di società e giochi programmabili per bambini tra i 6 ed i 16 anni

 

C.5) CATALOGAZIONE DEL PATRIMONIO DELLA RENDELLA

Il progetto ha previsto ed è in fase di conclusione la catalogazione di tutto il patrimonio librario e documentale della Rendella che potrà essere presto nuovamente disponibile per la consultazione ed il prestito.

Entità del contributo
Il contributo richiesto per la presente azione è pari ad € 210.000,00

 

C.6) MAKERSPACE PER LA MODELLAZIONE DIGITALE E RESTITUZIONE 3D

Le botteghe artigianali sono state sempre fondamentali per l’apprendimento delle arti e dei mestieri, che è sempre avvenuto attraverso un percorso di apprendistato artigiano: il tradizionale andare “a bottega”, che nell’era dell’hi-tech è ancora valido. Le pratiche artigianali oggi si incrociano con il design, dove la sperimentazione (high e low-tech) richiede sia un confronto collettivo per sviluppare una coscienza condivisa, sia un approccio molto pratico, in cui è necessario connettere le tecniche artigianali, le nuove tecnologie e le sperimentazioni tecnico-scientifiche in nuovi artefatti-manufatti, che rispettano le risorse (materiali e immateriali) e l’identità del territorio.
All’interno del Hi-Tech Lab della Rendella è stato allestito un Laboratorio Makerspace che comprende: due diversi tipi di stampanti 3D, una Ultimaker 2+ (che consente di realizzare oggetti di medie dimensioni), una DELTA WASP 20×40 (che consente di realizzare oggetti con un’altezza maggiore), uno scanner 3D Scan in a Box a luce strutturata, una fresatrice da banco Cnc Roland Compact SRM-20, il tutto gestito da un potente Personal Computer e relativo monitor. Questa nuova strumentazione ha permesso di attivare una fase di start-up formativa, eco-innovativa e bio-ispirata per l’artigianato tradizionale e tecnologico, fornendo al personale operante nella biblioteca le competenze e tecniche per l’organizzazione periodica in biblioteca di workshop di co-progettazione di nuovi prodotti di artigianato tradizionale e tecnologico, bio-ispirato ed ecoinnovativo,
low and high tech, al fine di promuovere l’occupazione locale. Il laboratorio permetterà di creare cicli di eventi (conferenze e workshop) finalizzati alla promozione dei servizi del makerspace, coinvolgendo studenti e utenti della Rendella.

Entità del contributo
Il contributo richiesto per la presente azione è pari ad € 48.885,40 di cui
– € 20.215,40 per le forniture hardware e software connesse all’allestimento di un Maker space
– € 28.670,00 per le attività di startup del servizio.