28 gennaio 2022: La Mennulara, Simonetta Agnello Hornby

Il 2022 si apre con un doppio appuntamento: l’opera prima di Simonetta Agnello Hornby, La Mennulara, e l’opera prima di Victoria Mas, Il ballo delle pazze. Pubblicato per la prima volta nel 2002, è stato rieditato nel 2019 con una nuova versione riveduta e corretta… Simonetta Agnello Hornby ha sempre pensato che sarebbe ritornata sul romanzo per un ulteriore lavoro di approfondimento e per aggiungere quelli che da allora ha chiamato “i capitoli perduti”, ovvero pagine andate effettivamente perdute ma popolate di immagini rimaste incise nella sua memoria: quelle pagine inedite sono state finalmente ricostruite e ora rafforzano la macchina della storia, l’atmosfera della narrazione, i profili di alcuni personaggi.

L’AUTORE
Vive dal 1972 a Londra, dove svolge la professione di avvocato ed è stata presidente per otto anni del Tribunale di Special Educational Needs and Disability. Il suo primo romanzo, La mennulara (la “raccoglitrice di mandorle”) – pubblicato da Feltrinelli nel 2002 e ripubblicato sempre da Feltrinelli nel 2019 –  è stato un vero e proprio caso letterario, è stato a lungo ai vertici delle classifiche ed è stato tradotto in molte lingue, ricevendo nel 2003 il Premio Letterario Forte Village. Nello stesso anno, ha vinto il Premio Stresa di Narrativa e il Premio Alassio 100 libri – Un autore per l’Europa, ed è stato finalista del Premio del Giovedì “Marisa Rusconi”. Tra i suoi titoli più celebri ricordiamo: con Feltrinelli La zia marchesa (2004), Boccamurata (2007), Vento scomposto (2009), La monaca (2010), La cucina del buon gusto (con Maria Rosario Lazzati, 2012), Il veleno dell’oleandro (2013), Il male che si deve raccontare (con Marina Calloni, 2013), Via XX Settembre (2013), Caffè amaro (2016), Nessuno può volare (2017). Ha inoltre pubblicato: Camera oscura (Skira, 2010), Un filo d’olio (Sellerio, 2011), La pecora di Pasqua (con Chiara Agnello), La mia Londra (Giunti, 2017), Il pranzo di Mosè (Giunti, 2014), Siamo Palermo con Mimmo Cuticchio (Mondadori, 2019), Piano nobile (Feltrinelli, 2020) e Punto pieno (Feltrinelli, 2021).

IL LIBRO
Sicilia, 23 settembre 1963. È morta la Mennulara, al secolo Maria Rosalia Inzerillo, domestica della famiglia Alfallipe, del cui patrimonio è stata da sempre – e senza mai venir meno al ruolo subalterno – oculata amministratrice. Tutti ne parlano perché si favoleggia della ricchezza che avrebbe accumulato, forse favorita dalle relazioni con la mafia locale. Tutti ne parlano perché sanno e non sanno, perché c’è chi la odia e la maledice e chi la ricorda con gratitudine. In questa nuova edizione, interamente rivista dall’autrice, la Mennulara è più sensuale, crescono gli affondi di atmosfera e gli agganci alla società siciliana dei primi anni sessanta. La spirale di commenti, post mortem, sulla buona o sulla mala condotta della Mennulara – vero motore della narrazione – si avvale di alcune voci in più, a sostegno della complessità psicologica della protagonista e della società in cui agisce.

Titolo: La Mennulara

Autore:Simonetta Agnello Hornby

Editore: Feltrinelli

Anno: 2020

Lingua: Italiano

Isbn: 9788807894329

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26 novembre 2021: I ragazzi della Nickel, Colson Whitehead

Il diciottesimo libro scelto dal gruppo di lettura della Rendella è “I ragazzi della Nickel di Colson Whitehead

L’AUTORE
Scrittore statunitense, vincitore di numerosi premi, è erede del romanzo postmoderno, della saturazione mediatica che diventa meditazione sulla storia e sul suo assorbimento nella cultura del consumo. Ne L’intuizionista (Mondadori, 2019) gli ascensori diventano simbolo di sviluppo verticale e di un’ansia di promozione sociale che seduce anche i neri. Dopo John Henry Festival (Sur, 2018) mostra un mondo minacciato da un nuovo razzismo, di cui la cultura delle merci si fa veicolo e in cui la pubblicità è la principale fonte di ispirazione nella vita delle persone, mentre il postapocalittico Zona Uno (Einaudi, 2013) destruttura il genere horror. La ferrovia sotterranea (Sur, 2016) è stato un successo internazionale che gli è valso il Pulitzer e il National Book Award. Nel 2019 pubblica I ragazzi della Nickel (Mondadori, 2019) con il quale vince il Pulitzer per la narrativa nel 2020.

IL LIBRO
Primi anni Sessanta, Florida. Il movimento per i diritti civili sta prendendo piede anche a Frenchtown, il quartiere afroamericano della capitale, ed Elwood Curtis, un ragazzino cresciuto dalla nonna, si forma sugli insegnamenti di Martin Luther King. Il suo grande sogno è frequentare il college e iniziare la sua nuova vita, ma proprio il primo giorno di scuola accetta un passaggio su un’auto rubata. Pur non c’entrando nulla con il furto, Elwood viene spedito alla Nickel Academy, una scuola-riformatorio per soli maschi la cui missione è trasformare il piccolo delinquente in “un uomo rispettabile e onesto”. Questo sulla carta. Perché nei fatti la Nickel Academy è un vero e proprio viaggio all’inferno.

Titolo: I ragazzi della Nickel

Autore: Colson Whitehead

Editore: Mondadori

Anno: 2019

Lingua: Italiano

Isbn: 9788804713227

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22 ottobre 2021: La classe, Christina Dalcher

Il diciasettesimo libro scelto dal gruppo di lettura della Rendella è “La classe di Christina Dalcher

L’AUTORE
Christina Dalcher si è laureata in Linguistica alla Georgetown University con una tesi sul dialetto fiorentino. Ha insegnato italiano, linguistica e fonetica in diverse università, ed è stata ricercatrice presso la City University of London. Vive negli Stati Uniti e, quando possibile, trascorre del tempo in Italia, soprattutto a Napoli. Vox (Nord 2018) è il suo primo romanzo.

IL LIBRO
Immagina una scuola in cui non c’è spazio per i favoritismi e tutti sono giudicati in base ai risultati. Una scuola in cui gli studenti migliori non vengono rallentati dai mediocri o presi in giro dai bulli. In America, tutto questo è diventato realtà grazie al Q, un quoziente calcolato sulla base di test e sulla condotta, che determina l’istituto da frequentare: gli alunni più brillanti vengono ammessi nelle impegnative Scuole Argento, che assicurano l’ingresso ai college più esclusivi, mentre gli studenti normali rimangono nelle Scuole Verdi. Le «mele marce», invece, sono allontanate dalle famiglie e portate nelle Scuole Gialle, delle strutture isolate dove imparano le materie di base e la disciplina. E per fare in modo che nessuno rinunci a migliorarsi o si sieda sugli allori, i test Q vengono ripetuti ogni mese. Elena Fairchild ha partecipato alla creazione del sistema Q e lo riteneva la chiave per una società più equa, più giusta. Adesso però, dopo alcuni anni come insegnante in una Scuola Argento, è tormentata dai dubbi: sebbene abbia accolto diversi alunni provenienti dalle Scuole Verdi, non ha mai visto qualcuno tornare dalle Scuole Gialle. I genitori ormai temono quel pullmino che passa di casa in casa il giorno successivo all’esame. E ora anche lei è una di quei genitori: sua figlia Freddie ha ottenuto un risultato troppo basso e le verrà portata via. Senza esitare, Elena si fa bocciare al test Q per insegnanti e viene trasferita nella stessa Scuola Gialla della figlia. E lì scoprirà che, quando le persone sono ridotte a numeri, non c’è limite a quello che può succedere a chi non conta più nulla…

 

Titolo: La classe

Autore: Christina Dalcher

Editore: Nord

Anno: 2020

Lingua: Italiano

Isbn: 9788842933151

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24 settembre 2021: Orazio Menga, La scommessa dell’estate

Il quindicesimo libro scelto dal gruppo di lettura della Rendella è “La scommessa dell’estate di Orazio Menga

L’AUTORE
Orazio Menga è nato a Monopoli (Bari) nel 1953.  E’ stato farmacista dirigente presso il Presidio Ospedaliero Monopoli-Conversano. Autore di numerose opere a carattere scientifico, ha pubblicato, inoltre, volumi di narrativa ambientati nei territori pugliesi. Con la Gelsorosso ha pubblicato, nel 2011, il romanzo A un passo da Miriam.

IL LIBRO
«Prima di digitare l’ultima cifra riagganciava e tornava a smontare motori imbevuti di un orgoglio che gli impediva di compiere il primo passo. Sapeva dell’errore commesso, ma il timore che Sonia potesse non perdonarlo lo costringeva a rinchiudersi in se stesso e a giustificarsi». L’amore mal si concilia con l’orgoglio, specie se esso nasce da un errore e si alimenta con il silenzio. La storia d’amore tra i diciottenni Lorenzo e Sonia, due giovani baciati dal sole di un’affascinante Monopoli sul finire degli anni Sessanta, può condensarsi in queste poche parole. La vita dei due innamorati è costellata da episodi che avrebbero potuto essere, ma non sono stati, per crudeli scherzi del destino. Il caso sembra giocare con gli eventi, tessere una trama in cui l’amore si intreccia con l’odio, con i fallimenti individuali, il perdono e la redenzione, alla ricerca di un riscatto che possa scrivere un finale diverso. In questo romanzo ritroviamo amori e vite rovinate da parole non dette, da equivoci che ne ingigantiscono gli effetti e dall’invidia della felicità altrui che rispecchia, deformata, la miseria della propria esistenza.

 

Titolo: La scommessa dell’estate

Autore: Orazio Menga

Editore: Gelsorosso

Anno: 2017

Lingua: Italiano

Isbn: 9788898286591

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24 settembre 2021: Francesco Carmine Tedeschi, Storie a passo d’uomo

Il sedicesimo libro scelto dal gruppo di lettura della Rendella è “Storie a passo d’uomo di Francesco Carmine Tedeschi

L’AUTORE
Francesco Carmine Tedeschi è nato a Serracapriol (FG) nel 1944.  E’ stato professore di Lettere. Tiene corsi di Scrittura creativa, Lettura creativa e di Storia della Letteratura. Attualmente fa parte della redazione di Incroci, rivista di Letteratura e altri materiali.E’ autore del romanzo Nel giardino del padre, di una plaquette di poesie dal titolo Angelo degli algoritmi, del romanzo per ragazzi Palla al centro e della raccolta di racconti Storie a temperatura costante.

IL LIBRO
“Caro lettore, che tu lo abbia voluto o meno, ora hai questo libro fra le mani. Il tempo proposto da queste storie è quello del “passo d’uomo”. Un tempo, un passo, un respiro perduti, in quest’epoca “liquida”, di folle velocità imposta. Recuperare il “passo d’uomo” costa sforzo. Lo sforzo di risalire la corrente della nostra assuefazione. Però ci restituisce la giusta distanza dalle cose in modo da poterle riconoscere come vere, abbracciarle con emozioni non effimere, penetrarle col pensiero non intossicato dalla fretta, farle nostre, recuperare mondi passati, immaginare futuri. In queste storie tu, lettore, troverai persone, cose, paesaggi, fatti a te familiari. Ma anche quando ti sembreranno sconosciuti, fuori dal mondo, riconoscerai sotto quelle maschere una parte di te, dei tuoi paesaggi, della tua vita. Perciò riprendi fiato, ritrova il tuo passo.”

 

Titolo: Storie a passo d’uomo

Autore: Francesco Carmine Tedeschi

Editore: Kimerik

Anno: 2015

Lingua: Italiano

Isbn: 9788868846725

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7 maggio 2021: Cristina Henríquez, Anche noi l’America

Il quattordicesimo libro scelto dal gruppo di lettura della Rendella è “Anche noi l’America di Cristina Henríquez

L’AUTORE
Cristina Henríquez è autrice della raccolta di racconti Come Together, Fall Apart, che è stata Editors’ Choice del New York Times, e del romanzo “Il mondo a metà” (Fazi, 2010). I suoi lavori sono stati pubblicati su The New Yorker, The Atlantic, The American Scholar, Glimmer Train, Ploughshares e Oxford American, oltre che in varie antologie. Vive in Illinois. Anche noi l’America ha ispirato un progetto tumblr: The Unknown Americans Project.

IL LIBRO
Maribel Rivera è una ragazzina bella e felice, fino all’incidente che le cambia la vita. I genitori decidono di abbandonare la sicurezza della propria casa in Messico per trasferirsi negli Stati Uniti, nel Delaware, così da garantirle la migliore assistenza possibile. Il sogno americano dei Rivera si traduce nella possibilità di dare un futuro alla figlia. Mayor Toro vive nella casa accanto, e la sua famiglia è arrivata dal Panama quindici anni prima. Il ragazzino è il solo che riesca, lentamente, a entrare in sintonia con Maribel e a farle tornare il sorriso. Le voci di Mayor e di Alma, la madre della ragazza, si alternano con quelle della comunità dei vicini: uomini e donne dalle vite divise, che devono lottare per conquistare un nuovo presente lasciandosi alle spalle la nostalgia e le fatiche del passato.

 

Titolo: Anche noi l’America

Autore:Cristina Henríquez

Editore: NN editore

Anno: 2016

Lingua: Italiano

Isbn: 9788899253257

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2 aprile 2021: Maurizio De Giovanni, I guardiani

Il tredicesimo libro scelto dal gruppo di lettura della Rendella è “I guardiani di Maurizio De Giovanni

L’AUTORE
Scrittore di noir (e non solo), ha ottenuto larga popolarità con una serie di romanzi incentrati sul commissario Ricciardi ambientati nella Napoli degli anni ’30: “Il senso del dolore-L’inverno del Commissario Ricciardi”, “Il posto di ognuno. L’estate del commissario Ricciardi”, “I giorno dei morti. L’autunno del commissario Ricciardi”, “Per mano mia. Il Natale del commissario Ricciardi”, “L’omicidio Carosino. Le prime indagini del commissario Ricciardi” e “Vipera. Nessuna resurrezione per il commissario Ricciardi”. La serie è pubblicata con successo in Germania, in Francia, in Spagna. Nel 2012 con “Il metodo del coccodrillo” (ambientato in una Napoli contemporanea), vince il Premio Scerbanenco 2012 e il Premio Corpi Freddi Award 2012; il libro ha aperto una successiva nuova serie con i romanzi “I bastardi di Pizzofalcone” (2013), e “Buio per i bastardi di Pizzofalcone” (2013). Ha pubblicato diversi libri a tema calcistico con protagonista il Napoli, come: “Juve-Napoli 1-3. La presa di Torino”, “Ti racconto il dieci maggio”, “Miracolo a Torino-Juve Napoli 2-3” o “Per segnare bisogna tirare in porta. Tredici storie per tredici calciatori”. Nel 2013, è uscito per la Tunué “Gli altri”, adattamento a fumetti della sua trilogia teatrale “Gli altri fantasmi”, sceneggiato da Alessandro Di Virgilio e disegnato da Luca Ferrara.

IL LIBRO
Napoli non è una città come le altre. Napoli non è neppure una città sola. Perché sotto quella che conosciamo ce n’è una sotterranea, nascosta agli occhi del mondo, con il buio al posto della luce. Marco Di Giacomo l’aveva intuito, un tempo, quando era un brillante antropologo e aveva un talento unico nell’individuare collegamenti invisibili tra le cose. Poi qualcosa non ha funzionato e ora, ad appena quarant’anni, non è altro che un professore universitario collerico e introverso, con un solo amico, il suo impacciato ma utilissimo assistente Brazo Moscati. Considerati folli per le loro accanite ricerche sui culti antichi, i due sono costante oggetto dell’ironia di colleghi e studenti. Perciò nessuno si meraviglia quando il direttore del loro dipartimento li spedisce a fare da balie a una giornalista tedesca venuta in Italia per scrivere un pezzo sensazionalistico sui luoghi simbolo dell’esoterismo. Per liberarsi della seccatura, Marco chiede aiuto a sua nipote Lisi, ricercatrice anche più geniale dello zio ma con una preoccupante passione per le teorie complottiste. I quattro s’imbatteranno in una lunga catena di reati e strani eventi, scoprendosi parte di un disegno che potrebbe coinvolgere l’intera umanità. Soltanto Maurizio de Giovanni poteva scrivere questo romanzo, che nasce dalla conoscenza profonda di una città e della sua gente ma si spinge molto più lontano, mettendo in discussione tutte le categorie, comprese quelle letterarie, per inseguire una verità che forse avevamo davanti da sempre e non abbiamo mai voluto vedere. E questo è l’inizio. Solo l’inizio.

 

Titolo: I guardiani

Autore: Maurizio De Giovanni

Editore: Rizzoli

Anno: 2017

Lingua: Italiano

Isbn: 9788817109611

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5 marzo 2021: Nicola Lagioia, La città dei vivi

Il dodicesimo libro scelto dal gruppo di lettura della Rendella è “La città dei vivi di Nicola Lagioia.

L’AUTORE
Autore di Poesia on-line, volumetto allegato all’Annuario della poesia italiana curato da Giorgio Manacorda (Castelvecchi, 2001), per minimum fax (per cui dirige “nichel”, la collana di narrativa italiana) ha pubblicato nel 2001 il suo primo romanzo, Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi). Per Fazi ha pubblicato il saggio Babbo Natale. Ovvero come la Coca Cola ha colonizzato il nostro immaginario collettivo (2009). Ha pubblicato racconti in varie antologie: Patrie impure (Rizzoli 2003), La qualità dell’aria (minimum fax, 2004) che ha curato assieme a Christian Raimo, Semi di fico d’India (Nuovadimensione, 2005), Periferie (Laterza, 2006), Deandreide, dedicata a Fabrizio De André (Biblioteca Universale Rizzoli, 2006), Ho visto cose (Biblioteca Universale Rizzoli, 2008), La storia siamo noi (Neri Pozza, 2008). Per Einaudi ha pubblicato Occidente per principianti (2004), Riportando tutto a casa (2009, con cui si aggiudica il premio Siae, il premio Vittorini, il premio Volponi, il Premio Viareggio 2010 per la narrativa), La ferocia (2014), grazie al quale vince il Premio Strega 2015 e La città dei vivi (2020).

IL LIBRO
Nel marzo 2016, in un anonimo appartamento della periferia romana, due ragazzi di buona famiglia di nome Manuel Foffo e Marco Prato seviziano per ore un ragazzo piú giovane, Luca Varani, portandolo a una morte lenta e terribile. È un gesto inspiegabile, inimmaginabile anche per loro pochi giorni prima. La notizia calamita immediatamente l’attenzione, sconvolgendo nel profondo l’opinione pubblica. È la natura del delitto a sollevare le domande piú inquietanti. È un caso di violenza gratuita? Gli assassini sono dei depravati? Dei cocainomani? Dei disperati? Erano davvero consapevoli di ciò che stavano facendo? Qualcuno inizia a descrivere l’omicidio come un caso di possessione. Quel che è certo è che questo gesto enorme, insensato, segna oltre i colpevoli l’intero mondo che li circonda.
Nicola Lagioia segue questa storia sin dall’inizio: intervista i protagonisti della vicenda, raccoglie documenti e testimonianze, incontra i genitori di Luca Varani, intrattiene un carteggio con uno dei due colpevoli. Mettersi sulle tracce del delitto significa anche affrontare una discesa nella notte di Roma, una città invivibile eppure traboccante di vita, presa d’assalto da topi e animali selvatici, stravolta dalla corruzione, dalle droghe, ma al tempo stesso capace di far sentire libero chi ci vive come nessun altro posto al mondo. Una città che in quel momento non ha un sindaco, ma ben due papi. Da questa indagine emerge un tempo fatto di aspettative tradite, confusione sessuale, difficoltà nel diventare adulti, disuguaglianze, vuoti di identità e smarrimento. Procedendo per cerchi concentrici, Nicola Lagioia spalanca le porte delle case, interroga i padri e i figli, cercando il punto di rottura a partire dal quale tutto può succedere.

 

Titolo: La città dei vivi

Autore: Nicola Lagioia

Editore: Einaudi

Anno: 2020

Lingua: Italiano

Isbn: 9788806233334

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5 febbraio 2021: Kazuo Ishiguro, Notturni

L’undicesimo libro scelto dal gruppo di lettura della Rendella è “Notturni di Kazuo Ishiguro.

L’AUTORE
Nato a Nagasaki nel 1954 e trasferitosi con la famiglia in Inghilterra nel 1960, Kazuo Ishiguro è insieme a Rushdie, Kureishi, Coetzee, un autore raffinatissimo e fecondo, capace di arricchire l’immaginario transculturale della letteratura inglese. Il Giappone postbellico fa da sfondo ai suoi primi romanzi – Un pallido orizzonte di colline (1982), Un artista nel mondo effimero (1986), mentre ritroviamo Shangai del primo Novecento in Quando eravamo orfani (1995), per passare poi all’Inghilterra ucronica di Non lasciarmi (2005) e quella sospesa tra storia e mito de Il gigante sepolto (2015). La sua fama internazionale è legata a Quel che resta del giorno (1988) romanzo che gli è valso il Booker Prize e da cui è stato tratto il film omonimo di James Ivory, interpretato da eccellenti attori come Anthony Hopkins e Emma Thompson. Nel 2017 è stato vincitore del premio Nobel per la letteratura.

IL LIBRO
Notturni di Kazuo Ishiguro è come un album musicale con cinque brani. Alcuni malinconici e altri spassosi. Piccole e grandi storie di spaesamenti, in cui la musica costituisce il nesso di ogni trama. Nei cinque racconti di questa raccolta prevale l’ambientazione notturna delle scene cardine, la qualità onirica delle vicende e soprattutto l’alternanza di toni lievi e toni gravi che contraddistingue anche il genere musicale. La leggerezza, la parsimonia di parole, che celano elegantemente le tempeste della vita, fanno da contrappunto al disagio profondo dei protagonisti, espresso con immagini stralunate e irriverenti.

 

Titolo: Notturni. Cinque storie di musica e crepuscolo

Autore: Kazuo Ishiguro

Editore: Einaudi

Anno: 2009

Lingua: Italiano

Isbn: 9780307271020

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26 febbraio 2020: Claudia Durastanti, La straniera

Il decimo libro scelto dal gruppo di lettura della Rendella è “La straniera di Claudia Durastanti.

L’AUTORE
Claudia Durastanti nasce a Brooklyn nel 1984. Il suo primo romanzo intitolato Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra (Marsilio, 2010) è l’epopea cruda, fantastica, umanissima di sei diverse giovinezze, sei modi d’intendere la vita coi suoi dolorosi passaggi epocali. Michael e Jane, Francis e Zelda, Edward e Ginger sono i protagonisti di storie di incontri e di distacchi, di solitudini forzate che, dal New Jersey degli anni settanta, arrivano a sfiorare la Manhattan anni novanta. Del 2013 è A Chloe, per le ragioni sbagliate (Marsilio) in cui l’autrice continua il racconto – intrapreso nel felicissimo esordio – del grande sogno infranto dell’America. Ma se le proprie origini culturali e biologiche non fossero sufficienti a spiegare un fallimento? Mark e Chloe coltivano l’illusione che l’amore possa correggere determinate distorsioni, ma le possibilità di riscatto prescindono dall’amore, perché seguono binari diversi, verso destinazioni a volte sorprendenti. Nel 2016 pubblica per la Minimum Fax Cleopatra va in prigione, romanzo struggente, duro, pieno di colpi di scena: l’autrice scatta una fotografia vivida e accorata della periferia urbana, il vero luogo dove in questi anni nascono le storie, e soprattutto racconta chi, nonostante le delusioni e i sogni infranti, continua a vivere e ad amare. La scrittrice, inoltre, è tra i fondatori del Festival of Italian Literature in London. È stata Italian Fellow in Literature all’American Academy di Roma. Oggi vive a Londra e collabora con il quotidiano La Repubblica.

IL LIBRO
Il romanzo, edito nel 2019 da La nave di Teseo, è tra i cinque finalisti del Premio Strega 2019 su proposta di Furio Colombo. In esergo è riportata una frase di Emily Dickinson, che recita “Dopo un grande dolore, viene un sentimento formale”: l’autrice fornisce una chiave di lettura che da un lato implica distanza da assumere rispetto agli eventi e al proprio percorso biografico e dall’altro insiste sulla costruzione data alle nostre esistenze. Non solo memoir o romanzo, La straniera ha una componente picaresca e avventurosa al suo interno perché i genitori dell’autrice hanno sempre raccontato versioni discordanti del loro incontro. Questo preambolo è stato il presupposto per condurre un’indagine familiare, allargata anche ai nonni materni emigrati negli Stati Uniti negli anni ’60, tracciata come una mappa topografica, e scandita attraverso i contenitori propri dell’astrologia: famiglia, viaggi, amore, denaro. La scrittrice stessa si è messa in una linea di successione con le donne della sua stessa famiglia, dalla nonna alla madre ed è emigrata a Londra all’età di ventisette anni.

 

Titolo: La straniera

Autore: Claudia Durastanti

Editore: La nave di Teseo

Anno: 2019

Lingua: Italiano

Isbn: 9788893447751

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