17 Gennaio 2023: La ragazza blu, Kim Michele Richardson

Il primo appuntamento del 2023 di Pagina 56 è con una speciale bibliotecaria: La ragazza blu di Kim Michele Richardson

L’AUTORE
Kim Michele Richardson è nata e cresciuta in Kentucky, dove vive con la sua famiglia e i suoi cani. Pluripremiata autrice di numerosi bestseller, si è ispirata per La ragazza blu agli impavidi bibliotecari del Pack Horse, nati dal New Deal del presidente Roosevelt, e alla storia vera del Popolo Blu del Kentucky, lo Stato dove fu individuata per la prima volta la metemoglobinemia, una rara alterazione genetica che colora la pelle di blu. Il suo libro ha conquistato le classifiche di New York Times, Los Angeles Times e USA Today e si è aggiudicato ventisei riconoscimenti letterari.

IL LIBRO

Cussy Mary Carter ha diciannove anni, è intelligente, indipendente, con un’insaziabile sete di sapere. E ha la pelle blu: ultima testimone di un popolo, realmente esistito, che superstizioni e maldicenze hanno segregato nelle zone più impervie dei monti Appalachi. Nei giorni più difficili, cerca conforto nel suo cuscino come da una carezza. Ne ha ricavato la federa dal vestito che sua madre le aveva cucito quando era bambina. Diceva che il blu della stoffa avrebbe fatto sembrare la sua pelle più bianca; un po’ meno colorata, almeno. Con sua madre tutto sembrava più leggero, anche gli sguardi feroci della gente, anche l’isolamento in cui la sua famiglia deve vivere a causa di una rara alterazione genetica che rende l’epidermide di un blu cielo, pronto a scurirsi a ogni emozione. Ma Cussy, detta Bluette, non ha ereditato dai suoi avi solo il suo colore. Sa leggere, cosa rara su quei monti negli anni Trenta della Grande Depressione, e ancor più per una donna. È orgogliosa, determinata, e curiosa di imparare ogni cosa. Per questo è stata subito entusiasta di aderire all’innovativo progetto che Eleanor Roosevelt ha istituito per diffondere la lettura. A dorso di un mulo, il suo compito è portare libri e giornali nelle zone più remote e disagiate. Non solo un impiego, di più: una missione, perché per molti quelli sono gli unici spiragli di luce in una vita di lotta e sopraffazione. Nonostante crudeli pregiudizi, nonostante suo padre, che pure la ama profondamente, per proteggerla cerchi di affibbiarle un marito qualsiasi, nonostante il fanatico predicatore Frazier le dia la caccia per purificarla a forza dal suo peccato blu, Cussy non smette di bramare e difendere la libertà che la cultura e il suo lavoro le danno. E nemmeno di combattere per il suo riscatto, la sua indipendenza, il vero amore che sente di meritare.

Titolo: La ragazza blu

Autore:Kim Michele Richardson

Editore:Libreria Pienogiorno

Anno: 2022

Lingua: Italiano

Isbn: 9791280229731

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25 Novembre 2022: Eugénie Grandet, Honoré de Balzac

Appuntamento con Eugénie Grandet di Honoré de Balzac

L’AUTORE
Honoré de Balzac nacque in una famiglia della media borghesia e solo dal 1830 aggiunse il «de» al suo cognome; suo padre, che era stato segretario del consiglio del re durante l’Ancien Régime, fu poi capo della sussistenza della 22a divisione militare di Tours; la madre proveniva da una famiglia di commercianti. Dal 1807 al 1813 studiò come interno nel Collège de Vendôme. Quando la famiglia si trasferì a Parigi, iniziò gli studi di giurisprudenza e seguì alla Sorbona i corsi di Cousin, Guizot, Villemain.
Nel 1819 i genitori gli concessero un periodo di prova per saggiare la sua vocazione letteraria. In una mansarda del quartiere della Bastiglia, in rue Lesdiguières, scrisse le sue prime opere, una tragedia in versi, Cromwell, e un romanzo filosofico, Sténie. L’insuccesso lo spinse a cercare nel giornalismo e nella letteratura spicciola un mezzo per assicurarsi l’indipendenza.
Dal 1821 al 1829, pubblicò, da solo o in collaborazione e sotto vari pseudonimi, opere narrative spesso ispirate al «romanzo nero» inglese, e un gran numero di saggi e articoli. Oltre che giornalista, fu anche editore e tipografo, ma senza successo e si ritrovò, a trent’anni coperto di debiti. Degli stessi anni sono Eugénie Grandet (1833) e Papà Goriot (Le père Goriot, 1834), le sue due opere più famose e forse più perfette.
Fu allora che Balzac concepì l’idea, destinata a sfociare nella Commedia umana (La Comédie Humaine), di fondere tutti i suoi romanzi in un’opera unica, facendo riapparire in nuove vicende gli stessi personaggi delle opere precedenti e organizzando i vari romanzi e racconti in modo da presentarli come parti autonome, ma complementari, di un quadro d’insieme.

IL LIBRO

Considerato da molti il capolavoro di Balzac, “Eugénie Grandet” presenta due figure tra le più straordinarie della letteratura francese: Félix Grandet, commerciante ricchissimo, prigioniero della propria smisurata avarizia, e la figlia Eugénie, d’animo nobile e sensibile, prigioniera di un sogno d’amore. Due ritratti indimenticabili, tratteggiati con vigore e grande maestria psicologica, che si fronteggiano in un dramma di “ordinaria famiglia”. Nulla può distrarli dal perseguimento del proprio credo, dalla fatale attuazione del proprio destino: nella scena memorabile della morte del vecchio Grandet, l’ultimo “gesto spaventoso” è quello per afferrare il crocifisso dorato che il parroco gli porge, “e quest’ultimo sforzo gli costò la vita”

Titolo: Eugénie Grandet

Autore: Honoré de Balzac

Editore: Garzanti

Anno: 2015

Lingua: Italiano

Isbn: 9788811810810

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25 Ottobre 2022: Effimeri, Andrew O’Hagan

Il secondo incontro della stagione 2022/23 del Gruppo di Lettura, è dedicato alla letteratura europea con  Effimeri di Andrew O’Hagan

L’AUTORE
Andrew O’Hara è nato a Glasgow nel 1968. Collabora alla «London Review of Books», a «Esquire» e a «T», ed è autore sia di romanzi che di opere di non fiction. Stammi vicino (2013) e Vita e opinioni del cane Maf e della sua amica Marilyn Monroe (2011) sono editi da Fazi. La vita segreta, edito da Adelphi, è uscito nel 2017.

IL LIBRO

Glasgow, estate 1986. Tra il carismatico Tully e il sensibile James, detto Noodles, c’è un legame fortissimo, un’amicizia fondata sulla musica, sui film, su un comune, luminoso spirito ribelle. Insieme agli amici Tibbs, Limbo e Hogg partono per un finesettimana destinato a non tradire le attese: andranno a Manchester, dove ci sono negozi di dischi, locali, un festival da leggenda, musica dappertutto (e alcol, e altro). Sono anni lividi, il grande sciopero dei minatori è un ricordo recente, vivere in provincia vuol dire rischiare di non andarsene mai. James, che ama i libri, e Tully, operaio saldatore, si promettono una cosa: che la loro vita sarà diversa. Trent’anni dopo squilla il telefono a casa di James. Tully deve parlargli. È malato, di una malattia inguaribile, chiede il suo aiuto per andarsene con dignità. Solo James può accompagnarlo lungo la strada più difficile. Un romanzo di memoria e verità, un tributo alla leggerezza dell’essere giovani e alla capacità di cambiare insieme, scoprendo le gioie e il prezzo dell’affetto quando è vero.

Titolo: Effimeri

Autore:Andrew O’Hagan

Editore: Bompiani

Anno: 2022

Lingua: Italiano

Isbn: 9788830105591

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Settembre 2022: Il Cardellino, Donna Tart e La Buona Terra, Pearl S. Buck

Pagina 56 vi augura buone vacanze e dandovi appuntamento a Settembre vi consiglia la lettura di due romanzi, entrambi vincitori del  prestigioso Premio Pulitzer: Il Cardellino, di Donna Tart (2014) e La Buona Terra, di Pearl S. Buck (1931).

GLI AUTORI
Donna Tartt è nata a Greenwood, in Mississippi, e si è laureata al Bennington College.
Il suo romanzo d’esordio Dio di illusioni (The Secret History 1992) e Il piccolo amico (The Little Friend 2002, vincitore nel 2003 del WH Smith Literary Award) sono diventati bestseller internazionali tradotti in 30 lingue.
Anche Il cardellino (The Goldfinch 2013), pubblicato da Rizzoli nel 2014 ha avuto un grande successo di critica.

La notorietà di Pearl S. Buck è legata alla passione e all’interesse verso le questioni umanitarie del suo paese d’origine, gli Stati Uniti, e in quello della sua infanzia, la Cina. Ed è proprio la vita delle umili famiglie cinesi a costituire il corpus delle sue creazioni letterarie. Vince il Premio Nobel per la letteratura nel 1938.Tra le sue opere ricordiamo L’amore di Ai-Uan (Mondadori, 1983), La buona terra (Mondadori, 1995) che le valse il Premio Pulitzer nel 1931, La dea fedele (Rizzoli, 1998), Il segreto di Natale (Interlinea, 2005) e Un’eterna meraviglia (Mondadori, 2014).

 

I LIBRI
La storia di Theo Decker, sopravvissuto, appena tredicenne, all’attentato terroristico che in un istante manda in pezzi la sua vita. Solo a New York, senza parenti né un posto dove stare, viene accolto dalla ricca famiglia di un suo compagno di scuola. A disagio nella sua nuova casa di Park Avenue, isolato dagli amici e tormentato dalla nostalgia per la madre, l’unica cosa che riesce a consolarlo è un piccolo quadro dal fascino singolare. E da lì, il suo futuro diventa una rocambolesca giravolta tra salotti chic, amori e criminalità, guidato da una pulsione autodistruttiva, impossibile da controllare.

Per il contadino cinese Wang Lung, per la sua umile e rassegnata moglie O-Lan e per i loro parenti, la terra rappresenta tutto: il benessere, l’unione della famiglia, le tradizioni più sacre, le virtù delle generazioni passate e le speranze di quelle future. La buona terra descrive con sobrietà, potenza e un profondo e sottile senso di umanità un mondo di umili e oppressi; la scrittura di Pearl S. Buck, realistica e schiva eppure profondamente emozionante, affascina ancora oggi i lettori con il racconto della Cina dei primi decenni del Novecento, un Paese a noi poco noto, con la sua millenaria cultura, la sua antica miseria, la sua dignità, la sua poesia delle cose semplici.

 

Titolo: Il Cardellino

Autore: Donna Tart

Editore: Rizzoli

Anno: 2017

Lingua: Italiano

Isbn: 9788817090933

 

Titolo: La Buona Terra

Autore: Pearl S. Buck

Editore: Mondadori

Anno: 2017

Lingua: Italiano

Isbn: 9788804679424

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28 Giugno 2022: L’ albero della nostra vita, Joyce Maynard

L’ultimo incontro della stagione 2021/22 del Gruppo di Lettura, è dedicato alla letteratura americana con  L’albero della nostra vita di Joyce Maynard

L’AUTORE
Joyce Maynard è una scrittrice e sceneggiatrice americana, giornalista per il New York Times, Vogue, O, The Oprah Magazine, e The New York Times Magazine. Ha pubblicato diciassette libri, tra cui At Home in the World, che racconta la sua relazione da giovanissima con J.D. Salinger. Il suo romanzo To Die For è diventato il celebre film Da morire, così come Labor Day, di prossima pubblicazione, è stato portato sul grande schermo da Jason Reitman.

IL LIBRO

Eleanor è una donna giovane e indipendente, fa l’illustratrice di libri per bambini e vive da sola in una bellissima casa di campagna nel New Hampshire. Quando conosce Cam, a fine anni Settanta, è subito amore e sesso e famiglia, e in poco tempo nascono Alison, Ursula e Toby. Cam è un bravo padre ma non sa trovarsi un lavoro; e un giorno perde di vista il piccolo Toby, che ha un incidente dalle conseguenze irreparabili. Eleanor non riesce a perdonare il marito, e innalza un muro di rancori che diventa insuperabile quando scopre un tradimento. Così decide di andarsene, lasciando a Cam e ai figli la casa e la normalità in cui hanno sempre vissuto. Il suo silenzio avrà conseguenze sul rapporto con i ragazzi, che entrano in conflitto con lei e lentamente la abbandonano. Ma grazie alla sua tenacia, Eleanor saprà ricostruire se stessa e riavvicinare le persone che ama.

L’albero della nostra vita è la storia di una donna e di una coppia, sullo sfondo di una Storia che si riflette implacabile nella vita di ciascuno: le lotte sociali, l’avvento della tecnologia, la tragedia del Challenger, un filo rosso che lega tutti in un’unica, grande esperienza umana. Con saggezza e compassione, Joyce Maynard ci mostra il potere liberatorio del perdono, l’unica forza al mondo che può rivelarci il significato più puro e creativo dell’amore.

Questo libro è per chi non vede l’ora di partire per un epico viaggio alla ricerca della casa dei sogni, per chi ancora conosce a memoria la coreografia del video di Thriller, per chi da piccolo riponeva ogni speranza negli astronauti che conquistavano lo spazio, e per chi immagina la propria vita come una barchetta di legno in balìa della corrente, che sussulta e sobbalza fino a raggiungere il mare aperto.

Titolo: L’albero della nostra vita

Autore: Joyce Maynard

Editore: NNEdizioni

Anno: 2022

Lingua: Italiano

Isbn: 9791280284419

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27 Maggio 2022: Le Correzioni, Jonathan Franzen

Proseguono le letture del Gruppo di Lettura, per l’appuntamento in programma il 27 maggio il libro scelto è Le Correzioni di Jonathan Franzen

L’AUTORE
Jonathan Franzen è uno scrittore statunitense. Pubblica regolarmente racconti e saggi su «The New Yorker» e su «Harper’s». È autore di numerosi libri, tutti pubblicati in Italia da Einaudi. Tra questi ricordiamo: i romanzi Le correzioni (2002), La ventisettesima città (2008), Forte movimento (2004), Libertà (2011), Purity (2016), Crossroads (2021); le raccolte di saggi Come stare soli. Lo scrittore, il lettore e la cultura di massa (2003), Più lontano ancora (2012) e Il progetto Kraus (2014); l’autobiografia Zona disagio (2016) e La fine della fine della terra (2019).

IL LIBRO
«Lo si sentiva nell’aria: qualcosa di terribile stava per succedere». Enid e Alfred Lambert trascinano le giornate accumulando oggetti, ricordi, delusioni e frustrazioni del loro matrimonio: l’uno in preda a sintomi di un Parkinson che preferisce ignorare, l’altra con il desiderio, ormai diventato scopo di vita, di radunare per un «ultimo» Natale i tre figli allevati secondo le regole e i valori dell’America del dopoguerra, attenti a «correggere» ogni deviazione dal «giusto». Gary, dirigente di banca, vittima di una depressione strisciante e di una moglie infantile; Chip che ha perso il posto all’università per «comportamento sessuale scorretto»; Denise, chef di successo con una vita privata, secondo i canoni dei Lambert, molto discutibile. Il temporale annunciato spazzerà via molte cose di valore ma ne restituirà altre più limpide. Un grande romanzo che si legge d’un fiato, ricco di umorismo e umanità e al tempo stesso duramente critico verso la società contemporanea e i suoi pochi, incerti valori. Impossibile non riconoscere che i Lambert siamo noi: in un momento della nostra vita, in qualsiasi luogo del primo mondo.

Titolo: Le Correzioni

Autore: Jonathan Franzen

Editore: Einaudi

Anno: 2014

Lingua: Italiano

Isbn: 9788806219550

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29 Aprile 2022: Il treno di Erlingen, Boualem Sansal

Proseguono le letture del Gruppo di Lettura, per l’appuntamento in programma il 29 aprile il libro scelto è Il treno di Erlingen di Boualem Sansal

L’AUTORE
È nato e vive in Algeria e ha iniziato la sua carriera di scrittore a 50 anni. Ha ricoperto ruoli ufficiali all’interno del Ministero dell’industria, ma l’assassinio del Presidente Boudiaf (nel 1992), la morte di un amico e le persecuzioni che hanno generato la guerra civile lo hanno spinto a scrivere sulla condizione del suo Paese, rendendolo di fatto un esiliato in patria.
Il suo lavoro è stato premiato con importanti riconoscimenti in Francia, tra i quali il Prix du Premier Roman nel 1999 e il Prix Tropiques1999 con il suo romanzo d’esordio, Le serment des Barbares (Gallimard, 1999), dal quale Jorge Semprúns ha tratto un film. Il villaggio del tedesco – sottoposto a censura in Algeria – è il suo primo romanzo pubblicato in Italia (Einaudi, 2009) con cui ha vinto il Grand Prix RTL-Lire 2008. Nel 2014 è stato nominato per il Premio Nobel per la letteratura. Nel 2016 esce con Neri Pozza 2084. La fine del mondo con cui vince il Grand Prix du roman 2015 de l’Académie française, mentre nel 2018 esce Nel nome di Allah, sempre con Neri Pozza

IL LIBRO
Élisabeth Potier, docente di storia e geografia in pensione, residente a Seine-Saint-Denis, è una vittima collaterale dell’attentato islamico del 13 novembre 2015 a Parigi. Dopo alcuni giorni passati tra la vita e la morte, la donna esce dal coma con un’altra personalità, e con questa identità morirà un mese dopo. Per decifrare la testimonianza scritta che ha lasciato a sua figlia Léa occorre passare attraverso l’incredibile racconto della baronessa Ute von Ebert, residente a Erlingen, in Germania. Da settimane Ute vive rinchiusa, minacciata da un misterioso nemico che, come un’epidemia, si diffonde sulla terra e agisce per ridurre la specie umana in schiavitù. Per sfuggire a questa minaccia, gli abitanti di Erlingen attendono con trepidazione l’arrivo del treno che li porterà in salvo, ma il treno ancora non si vede. Attraverso una serie di sarcastiche lettere che Ute scrive a sua figlia Hannah traspaiono tutta l’angoscia e l’incertezza per una situazione ai limiti della realtà: ogni giorno viene detto ai cittadini di Erlingen che il treno arriverà, per poi sostenere il contrario. Bisogna sempre tenersi pronti, ed è spossante. Nessuno sa, inoltre, con chi e con cosa abbiano a che fare; al punto che la minaccia ha preso ormai il generico nome di «nemici», una parola che contiene tutte le ipotesi. Come è cominciato tutto questo? E in che modo le storie di Élisabeth Potier e Ute von Ebert, e quelle delle loro figlie Léa e Hannah, entrambe residenti a Londra, sono collegate tra di loro?

Titolo: Il treno di Erlingen

Autore:Boualem Sansal

Editore: Neri Pozza

Anno: 2021

Lingua: Italiano

Isbn: 9788854518476

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1 Aprile 2022: I Greenwood, Michael Christie

Il libro scelto dal Gruppo di Lettura, per l’appuntamento di aprile è I Greenwood di Michael Christie

L’AUTORE
Michael Christie, tra gli scrittori più acclamati del Canada, è stato anche falegname. I Greenwood, un successo internazionale, è stato selezionato per i più prestigiosi premi letterari canadesi, tra cui lo Scotiabank Giller Prize, e diventerà presto una serie tv. Nato nell’Ontario, Christie vive insieme alla sua famiglia sull’isola di Galiano, nella British Columbia, in una casa di legno da lui stesso costruita.

IL LIBRO
Jacinda “Jake” Greenwood lavora come guida naturalistica e accompagna ricchi turisti appassionati di ecologia a visitare le rigogliose foreste di un’isola della British Columbia, che curiosamente – una coincidenza? – porta il suo nome. Senza radici e senza una famiglia alle spalle, un giorno Jake entra in possesso del diario della nonna, un aiuto inatteso che le permette di ricostruire il suo passato. Come se percorresse la circonferenza di un albero secolare, un cerchio dopo l’altro, è finalmente in grado di attraversare il tempo che è stato, gli anni che si sono accumulati come fa il legno: strato su strato. Leggendo quelle pagine, Jake si rende conto che anche la sua esistenza poggia su strati invisibili, racchiusi nelle vite di quelli che l’hanno preceduta, nella serie di crimini e miracoli, casualità e scelte che ha portato a lei: ogni strato è la conseguenza di un altro, così come ogni successo e ogni disastro vengono conservati per sempre. Ripercorrendo a ritroso il Novecento, scoprirà che quello che unisce tutti i membri della dinastia dei Greenwood sin dal lontano 1908 – quando la stirpe mise radici in seguito allo scontro frontale tra due treni – è proprio il bosco. Con il loro pulsare silenzioso, gli alberi offrono rifugio, ma custodiscono anche delitti, decisioni estreme, rinunce ed errori. Imponente, trascinante e brillantemente strutturato come gli anelli concentrici di un tronco, I Greenwood mette in scena l’intreccio di menzogne, omissioni e mezze verità che segna le origini di ogni famiglia, un groviglio di segreti e tradimenti che ricade su quattro generazioni unite nel destino delle foreste del Canada.

Titolo: I Greenwood

Autore: Michael Christie

Editore: Marsilio

Anno: 2021

Lingua: Italiano

Isbn: 9788829708307

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4 Marzo 2022: Punto pieno, Simonetta Agnello Hornby

Proseguono gli incontri del Gruppo di Lettura, appuntamento con Punto Pieno di Simonetta Agnello Hornby

L’AUTORE
Vive dal 1972 a Londra, dove svolge la professione di avvocato ed è stata presidente per otto anni del Tribunale di Special Educational Needs and Disability. Il suo primo romanzo, La mennulara (la “raccoglitrice di mandorle”) – pubblicato da Feltrinelli nel 2002 e ripubblicato sempre da Feltrinelli nel 2019 –  è stato un vero e proprio caso letterario, è stato a lungo ai vertici delle classifiche ed è stato tradotto in molte lingue, ricevendo nel 2003 il Premio Letterario Forte Village. Nello stesso anno, ha vinto il Premio Stresa di Narrativa e il Premio Alassio 100 libri – Un autore per l’Europa, ed è stato finalista del Premio del Giovedì “Marisa Rusconi”. Tra i suoi titoli più celebri ricordiamo: con Feltrinelli La zia marchesa (2004), Boccamurata (2007), Vento scomposto (2009), La monaca (2010), La cucina del buon gusto (con Maria Rosario Lazzati, 2012), Il veleno dell’oleandro (2013), Il male che si deve raccontare (con Marina Calloni, 2013), Via XX Settembre (2013), Caffè amaro (2016), Nessuno può volare (2017). Ha inoltre pubblicato: Camera oscura (Skira, 2010), Un filo d’olio (Sellerio, 2011), La pecora di Pasqua (con Chiara Agnello), La mia Londra (Giunti, 2017), Il pranzo di Mosè (Giunti, 2014), Siamo Palermo con Mimmo Cuticchio (Mondadori, 2019), Piano nobile (Feltrinelli, 2020) e Punto pieno (Feltrinelli, 2021).

IL LIBRO
Andrea Sorci, in preda a un accesso di rabbia, uccide la sua domestica “continentale”. L’omicidio viene insabbiato dal figlio illegittimo del barone Sorci, il potentissimo Peppe Vallo, altrimenti noto come l’Americano. Rico, nipote di Andrea, che sa ma non parla, è un uomo tormentato, deluso dalla Sicilia ferita del dopoguerra: vive accanto a Rita, che ama e non può fare a meno di tradire. Eppure qualcosa si muove: tre donne, le zie che i Sorci hanno ribattezzato “le Tre Sagge”, fondano nella sagrestia della chiesa dei Santi Scalzi il Circolo del Punto Pieno, dove ricamano corredini, tovaglie, lenzuola, asciugamani. Dalla nobildonna alla monaca di casa, alla prostituta, in quel “tripudio febbrile delle dita” si dà forma a una sorta di adunanza femminile dove si discute, si commenta, ci si consola, si offre una speranza di cambiamento e si rammendano traumi sociali e famigliari. È una nuova sorellanza basata su una “separazione dal mondo fuori che solo le donne, quando sono insieme, riescono a creare e a difendere”. Intanto, però, l’uomo vola sulla Luna, gli studenti si ribellano. E la tensione positiva dei movimenti a cavallo fra gli anni sessanta e settanta si scontra con le contraddizioni dell’isola.

Titolo: Punto pieno

Autore: Simonetta Agnello Hornby

Editore: Feltrinelli

Anno: 2021

Lingua: Italiano

Isbn: 9788807034626

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28 gennaio 2022: Il ballo delle pazze, Victoria Mas

Gennaio 2022 ci regala un doppio appuntamento di lettura: una “sfida” tra opera prime di due interessanti penne internazionali: leggeremo infatti, oltre alla già citata opera prima di Simonetta Agnello Hornby, La Mennulara,  Il ballo delle pazze, di Victoria Mas, opera prima di una giovanissima scrittrice acclamata dal pubblico e dalla critica. Il suo romanzo diverrà presto una trasposizione cinematografica.

L’AUTORE

Nasce nel Chesnay. Dopo essersi laureata in Lingue e Letteratura e dopo un master in Lettere Moderne presso la Sorbona , pubblica il suo primo romanzo Il ballo delle pazze, nel 2019, un grande successo letterario con il quale ha vinto il Gran Premio Stanislas, il premio Patrimoines BPE e il premio Première Plume, riceve anche il premio Renaudot per gli studenti delle scuole superiori.

IL LIBRO
Fine Ottocento. Nel famoso ospedale psichiatrico della Salpêtrière, diretto dall’illustre dottor Charcot (uno dei maestri di Freud), prende piede uno strano esperimento: un ballo in maschera dove la Parigi-bene può “incontrare” e vedere le pazienti del manicomio al suono dei valzer e delle polka. Parigi, 1885. A fine Ottocento l’ospedale della Salpêtrière è né più né meno che un manicomio femminile. Certo, le internate non sono più tenute in catene come nel Seicento, vengono chiamate “isteriche” e curate con l’ipnosi dall’illustre dottor Charcot, ma sono comunque strettamente sorvegliate, tagliate fuori da ogni contatto con l’esterno e sottoposte a esperimenti azzardati e impietosi. Alla Salpêtrière si entra e non si esce. In realtà buona parte delle cosiddette alienate sono donne scomode, rifiutate, che le loro famiglie abbandonano in ospedale per sbarazzarsene. Alla Salpêtrière si incontrano: Louise, adolescente figlia del popolo, finita lì in seguito a terribili vicissitudini che hanno sconvolto la sua giovane vita; Eugénie, signorina di buona famiglia allontanata dai suoi perché troppo bizzarra e anticonformista; Geneviève, la capoinfermiera rigida e severa, convinta della superiorità della scienza su tutto. E poi c’è Thérèse, la decana delle internate, molto più saggia che pazza, una specie di madre per le più giovani. Benché molto diverse, tutte hanno chiara una cosa: la loro sorte è stata decisa dagli uomini, dallo strapotere che gli uomini hanno sulle donne. A sconvolgere e trasformare la loro vita sarà il “ballo delle pazze”, ossia il ballo mascherato che si tiene ogni anno alla Salpêtrière e a cui viene invitata la crème di Parigi. In quell’occasione, mascherarsi farà cadere le maschere

Titolo: Il ballo delle pazze

Autore: Victoria Mas

Editore: E/O

Anno: 2021

Lingua: Italiano

Isbn: 9788833572864

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