Il senso delle parole. Caffè Filosofici e Letterari 2026
Teatro Mariella e Ubuntu Non Solo Teatro APS, in collaborazione con la Società Filosofica Italiana – Sezione di Bari e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli, rinnovano l’appuntamento con la filosofia e la letteratura. Il senso delle parole. Caffè Filosofici e Letterari 2026 è un percorso di incontri tra filosofia, letteratura e musica per approcciarsi al dialogo e alla conoscenza condivisa, attraverso opportunità di discussione aperta e “plurale” sui temi della contemporaneità.
Gli appuntamenti in Biblioteca Rendella
sabato 17 gennaio 2026, ore 17.00
Naviganti Storie di marinai, migranti ed amanti. Reading musicale con Pietro Verna, Francesco Tinelli e Giovanni Astorino.
Il mare, da sempre, è un grembo che abbraccia vite: alcune ancora in vita, altre perdute. Silenzio ed immensità. Tentativo e timore. Passo e viaggio.
Uno spettacolo musicale e poetico che con le parole di Pavese, Baricco, De Luca, Camus, Dalla, Conte, Fossati e tanti altri ci accompagnerà al naufragio dei sensi, alla riflessione, alla bellezza e alla profondità delle emozioni.
sabato 31 gennaio 2026, ore 17.00
Intelligenza artificiale: dobbiamo temerla o comprenderla? World cafè con Alberto Maiale, filosofo, e Roberto Anglani, fisico.
Questi anni rappresentano una straordinaria occasione per confrontare la nostra quotidianità con l’innovazione rappresentata dall’intelligenza artificiale. La capacità di cambiare il nostro modo di rapportarci al reale si sta innovando provocando domande, talvolta preoccupazioni, ma suscitando sicuramente curiosità. Cosa può dire la filosofia al riguardo? Quali rapporti tra la filosofia e le cosiddette “scienze dure”?
La partecipazione all’evento è gratuita con prenotazione obbligatoria su bit.ly/worldcafèmonopoli2026
sabato 21 marzo 2026, ore 17.00
Critica della ragione bellica, con i docenti Alberto Maiale e Valerio Bernardi
In un periodo in cui i rumori di guerre si fanno sempre più pressanti ed i conflitti sembrano essere sempre più presenti, la proposta è quella di tornare a parlare del pacifismo giuridico, partendo da autori classici come Althusius, Penn e Kant, ma capovolgendo il detto “Si vis pacem para bellum” in “Si vis pacem para pacem” come suggerito recentemente da Tommaso Greco nel libro che dà il titolo alla nostra proposta.
Per info: associazioneculturale.ubuntu@gmail.com | 378-0022300




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