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Le recensioni del Prof.: Le cattive di Camila Sosa Villada

Un libro non finisce quando si sfoglia l’ultima pagina.
A volte continua nelle parole di chi lo ha letto, nelle discussioni che suscita, nelle domande che lascia aperte. È da qui che prendono forma Le recensioni del Prof., nate dopo ogni incontro di Pagina56. Una lettura personale dei libri attraversati insieme, per ritornare sulle storie, sulle idee e sulle suggestioni emerse durante il percorso.

Le cattive di Camila Sosa Villada

Confesso una iniziale resistenza alla tematica annunciata nella sintesi editoriale di copertina ad uso del lettore ancora ignaro del testo. Però disposto a comprarlo. Naturalmente mi sono chiesto il perché di tale riluttanza, e per giunta con un vago senso di colpa. M’infastidiva forse l’argomento gay? O mi irritava un racconto che aveva tutta l’aria di rotolarsi nei bassifondi melmosi e tossici di una città latina, con infimo turpiloquio annesso e connesso? Non era forse tematicamente satura, e quindi superata, la narrativa contemporanea che predilige il realismo degli emarginati di qualunque tipo, genere e latitudine? Con ogni probabilità si trattava dell’ennesimo libro intenzionalmente provocatorio. Se così fosse stato, non avevo alcuna intenzione di farmi provocare.

Invece è bastato un paio di pagine a farmi cambiare idea. Sarà stata deformazione professionale o l’antico vizio di leggere un libro sempre e comunque fino in fondo (il vero senso di colpa mi scatta quando, troppo irritato, mollo un libro non finito; ma accade veramente di rado); fatto sta che il primo elemento a incollarmi al testo non è stata la storia in sé, ma la scrittura. Una scrittura fluida, densa di studiati inciampi lessicali, con una pregnanza polisemica da scrittrice consumata e nello stesso tempo fresca, giovanile, istintiva, disincantata.

La postura narrativa tutta personale, quella che detta in ultima analisi lo stile e il tono, pur generata dalla terribile esperienza di dolore autentico e perpetuo (si tratta di eventi autobiografici, dalla voce narrante in prima persona) è, nonostante tutto, illuminata di ironia, di sarcasmo amaro ma controllato, quando non è incupita dal dramma e dalla tragedia. Per una serie di scelte retoriche, quali l’iperbole e il realismo magico, quella postura ricorda a tratti certe pagine di Garcia Marquez.

Tanto per scendere nel pratico, un bell’esempio di iperbole è quello riferito alla Zia Encarna, una trans enorme, dall’età biblica (ha centosettanta anni, nientemeno!). Un personaggio fuori del comune, capriccioso e tenero, collerico e dolcissimo, che si è data la missione di accogliere e proteggere le trans più giovani, sbandate, pazzoidi, disperate, esposte ad ogni rischio di strada. Encarna coglie, dai meandri vegetali spinosi di un grande parco cittadino, il pianto di un bimbo abbandonato. Tirarlo fuori di lì è come partorirlo sul serio con tanto di sangue, dolore e cacca: la descrizione, che viaggia sul filo dell’analogia, è magistrale. Encarna alleva il bimbo in mezzo alla sua corte di trans, una più scombinata dell’altra, col grave rischio di vedersi incolpata per rapimento di minore. Scopre così una forma d’amore sconosciuta, che assomma e fonde la paternità (fisiologicamente è un maschio) con la maternità (dentro è femmina). Quando capisce che stanno per strapparglielo, morirà per quel bimbo e con quel bimbo. Voleranno via insieme, abbracciati per sempre, con l’aiuto della canna del gas.

Il realismo magico, quando non si fa duro e violento, è diffuso in tutto il testo, saturo di situazioni e personaggi paradossali, e composto di molte storie di varie trans. A volte però si trova particolarmente condensato e riconoscibile, come nella lenta metamorfosi in uccellino di una delle trans sordomuta. Difficile cogliere il senso metaforico dell’inverosimile trasformazione. Tuttavia, a ben rifletterci, è proprio la metamorfosi a costituire la chiave di lettura dell’aspirazione costante e manifesta delle trans: desiderare cioè per tutta la vita un corpo altro, visto che il proprio, avuto in malasorte dalla natura, non coincide con la propria intima essenza, ed è quindi inservibile, anzi di ostacolo al primario bisogno di identità. Cosa del tutto sconosciuta agli eterosessuali, appunto per ciò maldisposti a capirla. Ed è persino

odioso e odiato, quel corpo, se non per surrogati di sesso trafugato, o venduto per il bisogno di sopravvivere.

Non è, dunque, un libro provocatorio. È un libro dolente. Anche il linguaggio più truce non ha la gratuità di certe opere di facile consumo e di ambientazione borghese al limite della pornografia. Il linguaggio greve del sesso compare solo nelle situazioni realmente scabrose: e cosa può esserci di più scabroso della prostituzione trans?

Libro dolente, dunque: per quella infanzia tormentata da un padre ubriacone e violento e da una madre che non sa proteggere neanche se stessa. Dolente per la prigione a vita nel corpo sbagliato, che si cerca maldestramente di adattare ai rubati ritagli di piacere. Dolente per l’ostracismo e il disprezzo sociale, per le condizioni economiche sempre precarie, per il richiamo irresistibile della droga; tutti fattori che vanno a complicare la costante lacerazione dello sdoppiamento identitario. Dolente per il trattamento violento e mirato delle forze dell’ordine. Dolente e rabbioso, soprattutto, per il paradossale comportamento di quanti perbenisti di facciata, pronti a lapidare in pubblico “i diversi”, sono in realtà attratti dal sesso trasgressivo consumato nell’ombra con le trans. È così ovvio che il prostituirsi di queste faccia da corrispettivo alla perversione di quelli.

Che i fatti narrati si svolgano a Córdoba in Argentina o altrove, non fa alcuna differenza. La condizione delle trans di strada, in una società di tipo occidentale, è sempre la stessa. Ecco perché abbiamo qualcosa da imparare da un libro come questo. Non bello, sgradevole quanto si voglia, ma vero. Di una verità che parla alla coscienza di tutti. E con frequenti squarci di amicizia, di amore e di autentica tenerezza.

Festa dei Lettori 2026

Dal 6 al 14 ottobre torna a Monopoli la Festa dei Lettori, giunta alla XXII edizione, con un programma dedicato alla figura di San Francesco d’Assisi e ai valori che ne hanno caratterizzato il percorso e il messaggio: povertà, creato, pace, bellezza, cura, gioia e fratellanza.
La manifestazione nasce dalla collaborazione tra il Presidio del libro di Monopoli – Associazione Donne per la Città, il l’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli, la Biblioteca Rendella, l’Assessorato ai Lavori Pubblici e una rete di realtà culturali, educative, associative e istituzionali del territorio.
Al programma partecipano gli Istituti Comprensivi di Monopoli, il Convento di San Francesco da Paola, l’Università del Tempo Libero, l’Unità pastorale della Cattedrale, l’Associazione Progetto Donna, la Caritas Diocesana, l’Associazione ArtiVerso, il coro Almadia e il gruppo di lettura Secondo Venerdì, insieme a docenti, musicisti, educatori, associazioni e cittadini.
Anche la Rendella ospiterà alcuni degli appuntamenti della XXII edizione, con un programma di incontri, letture e momenti di approfondimento dedicati alla figura di San Francesco d’Assisi e ai temi che ne attraversano il messaggio, offrendo occasioni di riflessione e partecipazione aperte alla cittadinanza.
Di seguito tutti gli appuntamenti in programma in Rendella:
6 ottobre, ore 9.00
Inaugurazione dedicata alle parole povertà, creato e pace, con la partecipazione degli alunni degli Istituti Comprensivi e un intervento dedicato alla figura di San Francesco.
Saluti del Sindaco Angelo Annese e dell’Assessora alla Cultura Rosanna Perricci. Intervengono Fra Gabriele Bitonti, Francesco Todisco e Chiara Lonero con gli alunni degli Istituti comprensivi con docenti musicisti: Annarita Garganese, Rosa Giamporcaro, Basilio Grande, Rosa Lisi, Anna Maria Pignatelli.
8 ottobre, ore 17.30
Presentazione del libro di Giulia Vazzoler Per Elisa. Storie di musica e di frontiera con esecuzioni musicali dell’autrice/musicista.
14 ottobre, ore 17.00
Francesco: la voce della fraternità nel tempo presente. Letture, testimonianze e canti a cura di: Caritas Diocesana, Associazione AntiVerso e Coro Almadìa. Proiezione dei video del concorso Raccontami un libro. Premiazione e consegna degli attestati.

L’eredità di Francesco

In occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026), l’Assessore alla Cultura del Comune di Monopoli, Rosanna Perricci, promuove, a partire da domenica 27 settembre, la rassegna L’eredità di Francesco, un ricco ciclo di eventi, proiezioni e incontri volti a riscoprire l’attualità del messaggio francescano nella società contemporanea e a valorizzare la memoria e i valori del francescanesimo attraverso i linguaggi dell’arte, della letteratura, della musica e del dibattito civile.
All’interno della rassegna si svolgerà anche la Festa dei Lettori dal titolo Le vie delle parole: Le parole di Francesco a cura dell’Associazione “Donne per la Città“ – Presidio del Libro di Monopoli.
L’iniziativa si arricchisce inoltre del contributo di altre associazioni e realtà culturali e religiose del territorio, come l’Associazione OrchestrAcademy – AYSO Orchestra, l’Unità Pastorale Basilica Cattedrale Maria SS. della Madia, la Parrocchia SS. Trinità in San Francesco da Paola, l’Associazione Sentieri Armonici, la Casa Editrice Laterza e Imago Società Cooperativa.
Di seguito il calendario delle iniziative:

domenica 27 settembre, ore 18.00 | Biblioteca Rendella
Presentazione del volume E se tornasse Francesco di Padre Enzo Fortunato.
Modera Don Vincenzo Dituri, parroco e guardiano del Convento di San Francesco da Paola – Monopoli.

martedì 29 settembre, ore 20:00 | Basilica Cattedrale Maria SS. della Madia
Fraternitas: Soli/Tutti
giovedì 1 ottobre, ore 20:00 | Chiesa di San Francesco d’Assisi
Francesco 800
Due appuntamenti musicali curati dall’Associazione OrchestrAcademy – AYSO Orchestra, sotto la direzione artistica di Teresa Satalino.

domenica 4 ottobre, ore 17.00-18.30 | Biblioteca Rendella e Borgo
Trekking Letterario: Il cantico nel borgo
In occasione della Festa di San Francesco e della Domenica di Carta, un cammino ad anello con partenza e arrivo presso la Biblioteca Rendella e tappe nei luoghi storici e simbolici della città.

domenica 4 ottobre, ore 20.00-24.00 | piazzale Chiesa di San Francesco d’Assisi
Contest Musicale con la partecipazione di gruppi musicali e rock band giovanili di Monopoli.
A cura dell’Unità Pastorale Basilica Cattedrale Maria SS.ma della Madia.

lunedì 12 ottobre, ore 18.00 | Biblioteca Rendella
Da San Francesco a Papa Francesco (Sogno, Utopia, Profezia)
Incontro ed approfondimento sul libro di Antonio Carbonara La rivoluzione di Papa Francesco. Profezia, sogno, utopia.
Intervengono Marcella Carbonara, figlia di Antonio Carbonara, Fra Vincenzo Dituri, parroco e guardiano del convento di San Francesco da Paola – Monopoli e Padre Andrea Giannino, canossiano.

giovedì 15 ottobre, ore 11.00 | Reparto pediatria Ospedale Nuovo Monopoli-Fasano
Custodi di Storie: II Cantico delle Creature in Pediatria
Il Cantico delle Creature si trasforma in un viaggio fantastico ed inclusivo guidato dal gioco, dalla musica e dal Kamishibai, dove gli elementi naturali diventano personaggi fiabeschi per offrire ai piccoli pazienti momenti di spensieratezza, evasione e stimolazione emotiva durante il ricovero.

mercoledì 21 ottobre, ore 10.00 | Teatro Radar
Nessun cielo è senza luce
Performance audiovisiva ideata da Luca Maria Baldini in collaborazione con Salvatore Insana, che reinterpreta il pensiero francescano in chiave contemporanea, mettendo in dialogo testi medievali con temi del presente quali la crisi ecologica, il rapporto tra umano e non umano, l’interdipendenza e le nuove tecnologie dell’intelligenza artificiale.
Evento rivolto agli studenti del biennio degli istituti scolastici superiori.

giovedì 22 ottobre, ore 18.00 | Biblioteca Rendella
San Francesco oggi. Tra Spiritualità e Tecnologia
Talk di approfondimento con la partecipazione della Prof.ssa Claudia Attimonelli e di Fra Alessandro Mastromatteo, Ministro Provinciale dei Frati Minori di Puglia e Molise e Delegato per la Vita Consacrata dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto.
Modera Luca Maria Baldini.

venerdì 23 ottobre, ore 20.00 | Chiesa di San Francesco d’Assisi
Laudato Si, mi signore
Evento culturale e musicale a cura dell’Associazione “Sentieri Armonici”
Musiche eseguite dall’Ensemble “Concentus” (Vania Palumbo, Giovanna Tricarico, Maurizio Ria e Angela Lacalamita). Esecuzioni dal vivo di brani del repertorio medievale italiano ed europeo, con l’impiego di riproduzioni fedeli di strumenti storici dell’epoca.

sabato 24 ottobre, ore 17.00 | Biblioteca Rendella
Storie con la coda. Sulle impronte di Francesco
Laboratorio interattivo di lettura ad alta voce ed empatia relazionale in collaborazione con la Lega Nazionale per la Difesa del Cane (Sezione di Monopoli). L’incontro affianca all’ascolto di albi illustrati il contatto guidato e sicuro con gli amici a quattro zampe, educando i più piccoli al rispetto per gli animali, alla decodifica del loro linguaggio e all’adozione responsabile.
Attività gratuita su prenotazione, rivolta a bambini dai 4 ai 10 anni e alle loro famiglie.

sabato 24 ottobre, ore 20.00-22.00 | Basilica Cattedrale di Monopoli
Incontro poetico e reading dedicato alla figura di San Francesco d’Assisi a cura di Lorenzo Dibello con la collaborazione di Maria Grazia Palazzo e Fabrizio De Meo.

martedì 27 ottobre, ore 10:00 | Biblioteca Rendella
Proiezione del film Il sogno di Francesco, di Renaud Fely e Arnaud Louvet, e dibattito coordinato da Don Gaetano Amore Luca.
Evento rivolto alle classi della scuola secondaria di primo grado.

giovedì 29 ottobre, ore 11.00 | RSA Regina Pacis
Custodi di Storie: II Cantico delle Creature in RSA
Letture ad alta voce di brani scelti, poesie e passi dedicati alla “Nostra Madre Terra” e all’alternarsi delle stagioni. L’ascolto guidato favorisce la creazione di un “cerchio di racconti” in cui i partecipanti sono invitati a condividere aneddoti e riflessioni, promuovendo il benessere emotivo e la socializzazione in un ambiente protetto.

venerdì 30 ottobre, ore 10.00 | Biblioteca Rendella
Proiezione del film Fratello sole, sorella luna di Franco Zeffirelli, e dibattito coordinato da Don Cosimo Schena.
Evento rivolto alle classi quinte della scuola primaria.

venerdì 30 ottobre, ore 18.00 | Biblioteca Rendella
Presentazione del volume L’eresia di Francesco. Storia di un santo che divenne uomo fino in fondo di Don Cosimo Schena.
Modera Martino Cazzorla, Dirigente Scolastico del Polo Liceale Galilei-Curie di Monopoli.

Il programma si arricchisce e si completa con gli appuntamenti della XXII FESTA DEI LETTORI “Le vie delle parole: Le parole di Francesco” a cura dell’Associazione “Donne per la Città“ – Presidio del Libro di Monopoli, con momenti di forte partecipazione cittadina e scolastica.

martedì 6 ottobre, ore 09.00-12.00 | Biblioteca Rendella
Inaugurazione ufficiale della XXII Festa dei Lettori
Saluti dell’Amministrazione comunale e dei rappresentanti del Presidio del Libro
Intervengono i partner di progetto e un Padre Francescano, con la partecipazione degli studenti degli Istituti Comprensivi di Monopoli.

martedì 6 ottobre, ore 19.00 | Chiostro del Convento di San Francesco da Paola
Lectio sulla lettura del Creato a cura di Fra Vincenzo Dituri e Don Tommaso Greco.
Interventi musicali e corali a cura dell’Università del Tempo Libero (UTL).

mercoledì 7 ottobre, ore 10.00-11.30 | RSA Romanelli-Palmieri
Incontro intergenerazionale sul tema e parola guida “Cura”, con una rappresentanza studenti di scuola media, l’Associazione “Progetto Donna” e i residenti della struttura.
Durante l’evento, tra letture e laboratori, verrà piantato un “albero-libro” presso il Giardino del Cuore con affissione della targa del Bosco dei Presidi del Libro.

giovedì 8 ottobre, ore 09.30-11.00 | Velostazione
Incontro dedicato alla parola guida “Condivisione”, con letture ad alta voce presso le casette del Bookcrossing a cura della Scuola Primaria, del Presidio del Libro e delle associazioni partner, con piantumazione di nuovi “alberi-libro”.

giovedì 8 ottobre, ore 17.30 | Biblioteca Rendella
Presentazione del libro Per Elisa. Storie di musica e di frontiera con la partecipazione straordinaria dell’autrice e pianista Giulia Vazzoler.
Introduce Annarita Garganese.
Esecuzioni musicali al pianoforte a cura dell’autrice.

mercoledì 14 ottobre, ore 17.30 | Biblioteca Rendella
Cerimonia conclusiva
Performance della Caritas diocesana di Conversano-Monopoli, in collaborazione con l’Associazione Artiverso e il Coro Almadia della Basilica Cattedrale di Monopoli.
Proiezione dei video dei partecipanti al concorso rivolto alle scuole medie, premiazione del vincitore e consegna degli attestati di partecipazione.

La rassegna si concluderà con un ospite speciale:
martedì 3 novembre, ore 18.00 | Teatro Radar
Alla scoperta di San Francesco. Tra Storie e leggende
Lectio magistralis del Prof. Alessandro Barbero in dialogo con Giuseppe Laterza, in collaborazione con la Casa Editrice Laterza e l’Associazione “Donne per la Città“ – Presidio del Libro di Monopoli.

Per informazioni: 080 4140709 – info@larendella.it

Copertina del libro "Le cattive" di Camila Sosa Villada, Edizioni SUR, letto dal gruppo di lettura Pagina56 della Biblioteca La Rendella di Monopoli

Le cattive di Camila Sosa Villada: si apre la nuova stagione di Pagina56

Riparte Pagina56, il gruppo di lettura della Rendella, con un percorso tutto nuovo dedicato alla narrativa del continente americano. Il primo libro scelto per inaugurare il viaggio è Le cattive di Camila Sosa Villada (Edizioni SUR, traduzione di Giulia Zavagna), e la partenza è fissata per domenica 27 settembre alle 17.30.

Perché iniziare da qui

Il nuovo ciclo di Pagina56 attraverserà dieci tappe tra Sud, Centro e Nord America, alternando grandi classici del Novecento e voci contemporanee. Aprire con Le cattive non è un caso: è un romanzo che nel giro di pochi anni è diventato un caso letterario internazionale, tradotto in più di venti lingue, capace di raccontare l’America Latina da un punto di vista che raramente trova spazio nei percorsi di lettura più tradizionali.

Di cosa parla Le cattive?

Il romanzo si muove nel Parco Sarmiento di Córdoba, in Argentina, dove ogni notte un gruppo di donne transgender si ritrova per sopravvivere insieme: tra prostituzione, violenza della polizia e dei clienti, ma anche solidarietà fortissima e un senso di famiglia che nasce fuori da ogni legame di sangue. Al centro della storia c’è Camila, giovanissima, che in quella comunità – guidata dalla materna e autorevole Zia Encarna – trova finalmente un luogo in cui riconoscersi.
La scrittura di Sosa Villada mescola cronaca e immaginario, crudezza e poesia: la nascita di un bambino trovato tra i rovi, accolto e allattato “a un seno colmo di olio da motore”, è solo uno degli episodi in cui il romanzo trasforma il margine in mito. Un libro che, come è stato scritto, funziona insieme come inno alla vita, rito di iniziazione e atto di rivendicazione.

Chi è Camila Sosa Villada

Nata a La Falda, in Argentina, nel 1982, Camila Sosa Villada prima di diventare scrittrice ha fatto la venditrice ambulante, l’addetta alle pulizie e, come le protagoniste del suo libro, si è prostituita per sopravvivere. Dopo gli studi di Comunicazione e Teatro ha costruito una carriera come attrice e cantante, prima di pubblicare nel 2019 Las malas, il romanzo che in Italia porta il titolo Le cattive. Il libro le è valso il Premio Sor Juana Inés de la Cruz 2020 e l’ha imposta come una delle voci più originali della narrativa argentina contemporanea; in Argentina ha venduto oltre 100.000 copie ed è stato tradotto in più di venti paesi.

Le cattive è disponibile anche in prestito digitale su MLOL (MediaLibraryOnLine): https://terradibariguestcard.medialibrary.it/media/details/150273117

Titolo: Le cattive

Autorice: Camila Sosa Villada

Editore: Edizioni SUR

Anno: 2025

Lingua: Spagnolo

Isbn: 9788869984648

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Biblioteca civica Prospero Rendella di Monopoli, spazio dedicato ai laboratori e ai corsi di lingua per la nuova stagione culturale

Piazza del Sapere: alla Rendella cultura, lingue e musica per crescere insieme

L’Assessore alla Cultura, Rosanna Perricci, promuove un’innovativa stagione di attività per la Biblioteca civica “Prospero Rendella”, rafforzandone la vocazione di vera e propria Piazza del Sapere al servizio della comunità.

A partire dal 1° settembre prenderà il via una ricca offerta di percorsi esperienziali, laboratori e momenti di condivisione aperti a tutta la cittadinanza; vere e proprie occasioni di incontro inclusive pensate per stimolare l’uso di altre lingue, l’arte, la comunicazione e il benessere psico-fisico degli utenti, trasformando gli spazi della biblioteca in un luogo vivo di crescita personale e collettiva.

Si parte con In Rendella We Can – Speak Easy, dedicato agli over 50, che si terrà ogni martedì dal 1° settembre al 20 ottobre, dalle ore 18.00 alle 19.30. Otto incontri immersivi per praticare la conversazione in lingua inglese e superare le barriere comunicative.

Ogni venerdì, dal 25 settembre al 4 dicembre, dalle ore 18.00 alle 19.30, sarà invece la volta di Le Café Français, rivolto ai partecipanti dai 18 anni in su. Dieci appuntamenti dedicati alla lingua e alla cultura d’Oltralpe, pensati per scambiare idee nell’atmosfera tipica dei café parigini.

Infine, ogni mercoledì dal 9 settembre al 28 ottobre, dalle ore 17.00 alle 18.00, si svolgerà il Laboratorio di tastiera, dedicato ai ragazzi dai 10 ai 15 anni. Un percorso pratico e creativo per avvicinarsi alla musica, stimolando il benessere e l’espressività attraverso le note.

I percorsi in partenza a settembre rappresentano solo l’inizio, nei prossimi mesi l’Assessore alla Cultura promuoverà ulteriori appuntamenti e nuove attività per ampliare costantemente l’offerta della Rendella e valorizzarne i servizi.

Attività gratuite solo su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: 080.4140709 – info@larendella.it.

Rendella d’Autore | Mercoledì 2 settembre: Annamaria Bernardini de Pace presenta Sentimenti e sentenze. Auto biografia di false verità

Torna “Rendella d’Autore”, la rassegna letteraria della Biblioteca civica “Prospero Rendella” promossa dall’Assessorato alla Cultura, dedicata agli incontri con scrittori e saggisti, e ai dibattiti culturali.

Mercoledì 2 settembre alle ore 18.00 nella Sala Prospero della Biblioteca Rendella Annamaria Bernardini de Pace presenta Sentimenti e sentenze. Autobiografia di false verità (BDP, 2026).

Saluti dell’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci. L’autrice dialoga con la Consigliera Comunale Gabriella Grieco.

L’incontro è accreditato presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari.

IL LIBRO – Con Sentimenti e sentenze. Autobiografia di false verità, Annamaria Bernardini de Pace si racconta per la prima volta in un’autobiografia romanzata che intreccia vicende personali e percorso professionale. Attraverso il racconto di una giornata, l’autrice ripercorre i momenti più significativi della propria vita, dai rapporti familiari alle scelte che hanno segnato la nascita della sua carriera, offrendo una riflessione sul valore dell’indipendenza, della resilienza e della ricerca della verità oltre le apparenze. Il volume restituisce il ritratto autentico di una donna che, partendo dalle proprie esperienze, conduce il lettore dietro le quinte della professione forense e del diritto di famiglia, mostrando come, accanto alle sentenze, siano spesso i sentimenti a determinare le svolte più importanti della vita.

L’AUTRICE – Annamaria Bernardini de Pace è avvocato civilista e si dedica da sempre con particolare attenzione al diritto di famiglia. Per la sua presenza sui giornali e nelle reti televisive e radio, è il più conosciuto matrimonialista in Italia. Ha pubblicato saggi tecnico giuridici e molti libri sulla coppia, i figli, la famiglia. Vive e lavora tra Milano, Roma, Padova, Bergamo, Napoli, Bari e Ameglia, dove esercita la professione di avvocato civilista. Si occupa del diritto della persona nelle relazioni sociali e familiari. Anche come scrittrice si pone lo scopo di informare le persone sul contenuto dei loro diritti e doveri giuridici e di divulgare il diritto e il senso delle norme. È convinta che ciascuno possa esprimere al meglio la personalità, e persino i sentimenti, solo con la conoscenza e la coerente attuazione dei principi della legge.

Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti.
Per informazioni: 080-4140709 | info@larendella.it

Puglia Cult: quattro martedì al cinema in Rendella

Da Settembre torna la rassegna in collaborazione con Apulia Film Commission

L’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci, in collaborazione con la Fondazione Apulia Film Commission, promuove Puglia Cult, la rassegna cinematografica che si terrà presso la Biblioteca civica “Prospero Rendella”.
L’iniziativa intende valorizzare il cinema pugliese attraverso la proiezione di quattro film che hanno contribuito a raccontare il territorio e la sua identità culturale.

La rassegna prenderà il via martedì 1 settembre con LaCapaGira di Alessandro Piva, opera prima del regista e vincitrice del David di Donatello e del Nastro d’Argento come miglior regista esordiente. Ospite della serata sarà lo stesso Alessandro Piva.

Martedì 8 settembre sarà proiettato La terra di Sergio Rubini, un intenso dramma familiare ambientato nel Salento che affronta i temi delle radici, della memoria e dei rapporti familiari.

Martedì 15 settembre sarà la volta di Mio cognato di Alessandro Piva, una commedia dai toni agrodolci che racconta, attraverso un viaggio nella Bari notturna, l’incontro tra mondi e realtà sociali differenti.

La rassegna si concluderà martedì 29 settembre con Il paese delle spose infelici di Pippo Mezzapesa, tratto dall’omonimo romanzo di Mario Desiati, un racconto di formazione ambientato nella provincia pugliese.

Le proiezioni si terranno presso la Sala Prospero della Biblioteca civica “Prospero Rendella”.

Ingresso in sala dalle ore 19.30.

Per info: 080-4140709 | info@larendella.it

Alessandro Piva alla prima di Puglia Cult: dal 1 settembre il cinema in Rendella

Prenderà il via martedì 1 settembre, alle ore 19.30, presso la Sala Prospero della Biblioteca civica “Prospero Rendella”, la rassegna cinematografica Puglia Cult, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli in collaborazione con la Fondazione Apulia Film Commission. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare la cinematografia pugliese e di offrire alla cittadinanza un percorso di visione attraverso opere che hanno saputo raccontare, con sguardi e linguaggi differenti, il territorio regionale e la sua identità culturale.

Ad inaugurare la rassegna sarà la proiezione di LaCapaGira, opera prima di Alessandro Piva, pellicola che nel 2000 si è aggiudicata il David di Donatello e il Nastro d’Argento come miglior regista esordiente, imponendosi come una delle testimonianze cinematografiche più significative della Bari degli anni Novanta.

Per l’occasione, la Biblioteca “Prospero Rendella” avrà il piacere di ospitare in Sala Prospero lo stesso Alessandro Piva, che introdurrà personalmente il suo film e ne ripercorrerà, insieme al pubblico presente, il processo creativo e il contesto storico e culturale che ne hanno segnato la genesi.

Ad aprire la serata i saluti istituzionali dell’Assessore alla Cultura del Comune di Monopoli, Rosanna Perricci, che sottolineerà l’importanza di iniziative culturali capaci di intrecciare cinema, memoria collettiva e valorizzazione del territorio.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Le proiezioni si terranno presso la Sala Prospero della Biblioteca civica “Prospero Rendella” alle ore 19.30.

Per info: 080-4140709 | info@larendella.it

Pagina56 riparte con Coordinate d’America

Dopo aver attraversato pagine, storie e culture provenienti da ogni angolo del pianeta, ci siamo concesse una piccola pausa. Ma solo il tempo necessario per rifare i bagagli: a settembre Pagina56 riparte con un nuovo itinerario letterario.

Questa volta la destinazione è America: un intero continente da attraversare pagina dopo pagina, dal Sud al Centro, fino al Nord. Dieci incontri ci accompagneranno alla scoperta di autrici e autori contemporanei e dei grandi nomi del Novecento, in un percorso tra voci, paesaggi e racconti molto diversi tra loro.

Partiremo dal Sud America, tra Argentina, Cile, Colombia e Messico, per poi risalire verso il Nord del continente, con un focus soprattutto sugli Stati Uniti, senza dimenticare una sosta in Canada.

Noi siamo pronte e pronti a decollare. E voi? Ci rivediamo a settembre: preparate le carte d’imbarco.

Il calendario degli incontri

Si parte il 27 settembre dall’Argentina, con Le cattive di Camila Sosa Villada. Il 25 ottobre prima tappa negli Stati Uniti con Fight Club, un classico di Chuck Palahniuk, mentre il 29 novembre si torna in Sud America con Notturno cileno di Roberto Bolaño. Il 20 dicembre chiudiamo l’anno di nuovo negli USA, con Brevi interviste con uomini schifosi di David Foster Wallace.

Il 2027 si apre il 31 gennaio in Colombia, con La cagna di Pilar Quintana, seguito il 28 febbraio da Lo schiavista di Paul Beatty (USA). Il 21 marzo si vola in Messico con Paradais di Fernanda Melchor, e il 18 aprile si torna negli Stati Uniti con Meno di zero di Bret Easton Ellis.

Il 30 maggio l’itinerario ci riporta in Argentina con Cadavere squisito di Agustina Bazterrica, prima dell’ultima tappa, il 27 giugno, in Canada con Piovevano uccelli di Jocelyne Saucier.

Dieci tappe, dieci libri, un solo continente da esplorare insieme: vi aspettiamo a settembre per il primo imbarco.

Il nostro volo rispetta scrupolosamente le rotte prestabilite, ma in caso di imprevisto traffico aereo (letterario) date e titoli potrebbero subire piccole variazioni.

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La Rendella nel Paese dei Balocchi: la cultura che nutre e coltiva la creatività

La Rendella nel Paese dei Balocchi: la cultura che nutre e coltiva la creatività con i nuovi laboratori estivi di agosto

L’Assessore alla Cultura del Comune di Monopoli, Rosanna Perricci, arricchisce il già fitto cartellone estivo de La Rendella nel Paese dei Balocchi con una serie di appuntamenti speciali. In linea con la prospettiva culturale di questa estate – che punta a ribaltare ironicamente i nodi narrativi del capolavoro di Collodi trasformando la biblioteca in un luogo di crescita stimolante – le nuove attività proposte offrono percorsi educativi che uniscono manualità, scoperta della natura e riscoperta delle tradizioni locali.

Dal 7 agosto prende il via la seconda edizione de La Biblioteca dei sapori a cura di Kevin Daoli, la rassegna laboratoriale e gastronomica specialistica che si svolgerà interamente all’interno degli spazi attrezzati del Food Lab della Biblioteca e prevede un ciclo di 5 giornate articolate in due percorsi dedicati a diverse fasce d’età, volti a stimolare la socializzazione e la creatività.
A completamento del programma estivo, la Rendella apre le sue porte anche alla natura e all’artigianato con due laboratori per bambini, volti a coniugare la manualità e il rispetto per l’ambiente, a cura di Nicoletta Sforza.

LA BIBLIOTECA DEI SAPORI per bambini a cura di Kevin Daoli (6-10 anni)
venerdì 7 e 21 agosto, ore 10.00-12.00 | Food Lab

Due appuntamenti all’interno del Food Lab con un laboratorio manuale di cucina e impasti dedicati ai bambini dai 6 ai 10 anni, pensati per avvicinarli al mondo della cucina attraverso esperienze pratiche, creative e divertenti.

LA BIBLIOTECA DEI SAPORI per adulti a cura di Kevin Daoli (18+ anni)
domenica 9, 23 e 30 agosto, 17.00-20.00 | Food Lab

Tre esperienze gastronomiche dedicate agli adulti, tra scoperta, preparazione e degustazione di piatti tipici della tradizione locale.

COLORI DA INCORNICIARE a cura di Nicoletta Sforza (5-10 anni)
mercoledì 19 agosto, ore 17.30-19.30 | Sala Ragazzi

Laboratorio dedicato alla personalizzazione e alla decorazione manuale di una cornice.

PICCOLI POLLICI VERDI: DIPINGI E COLTIVA a cura di Nicoletta Sforza (4-10 anni)
mercoledì 26 agosto, ore 17.30-19.30 | Sala Ragazzi

Percorso incentrato sulla decorazione con colori di un vasetto e sulla successiva piantumazione di una piantina aromatica.

 

Attività gratuite su prenotazione

Per informazioni e prenotazioni: 080.4140709 – info@larendella.it