Notturno cileno di Roberto Bolaño: Pagina56 torna in Sud America
Dopo la parentesi statunitense di Fight Club, il viaggio di Pagina56, il gruppo di lettura della Rendella, riscende verso Sud. La terza tappa del percorso nella narrativa delle Americhe è il Cile, con Notturno cileno di Roberto Bolaño (Adelphi, traduzione di Ilide Carmignani). L’appuntamento è fissato per domenica 29 novembre alle 17.30.
Perché leggerlo
È un romanzo breve, poco più di cento pagine, ma tra i più densi e potenti di uno degli autori latinoamericani più influenti del nostro tempo. Ed è un libro che non fa sconti: a parlare non è una vittima né un eroe, ma qualcuno che ha scelto di voltarsi dall’altra parte mentre accadeva qualcosa di terribile. Leggerlo oggi significa chiedersi che cosa significhi essere complici, e quanto possa costare, in termini individuali e collettivi, il silenzio di chi preferisce non sapere.
Di cosa parla Notturno cileno?
In una sola notte di febbre e delirio, un uomo ripercorre la propria vita. È stato prete, poeta, critico letterario, uomo di fiducia di ambienti potenti e rispettabili. Dice di voler “chiarire certi punti”, difendersi da accuse che qualcuno, o qualcosa, continua a muovergli contro. Ma più parla, più la sua voce si fa incerta, e il racconto scivola dalle serate letterarie e dalle ambizioni di una vita al riparo da ogni rischio verso ciò che per anni ha scelto di non vedere, mentre il Cile attraversava uno dei periodi più bui della sua storia.
Il romanzo scorre in un unico lungo flusso, senza pause, come un monologo da cui è impossibile staccarsi, e dentro quella voce querula e autoassolutoria si apre pagina dopo pagina un abisso.
Chi è Roberto Bolaño
Nato a Santiago del Cile nel 1953 e morto a Barcellona nel 2003, Roberto Bolaño è stato poeta prima ancora che narratore. Cresciuto tra il Cile e il Messico, tornò in patria poco prima del colpo di stato del 1973, un’esperienza che segnò per sempre la sua vita e la sua scrittura, prima di stabilirsi in Spagna. Notturno cileno è uscito nel 2000, dopo il successo de I detective selvaggi, che nel 1999 gli aveva fatto vincere il Premio Rómulo Gallegos. Dopo la morte, con la pubblicazione di 2666, è diventato un autore di culto in tutto il mondo.
Notturno cileno è disponibile in digitale su MLOL (MediaLibraryOnLine): https://terradibariguestcard.medialibrary.it/media/details/150030025?fbclid=IwY2xjawU0Vg5leHRuA2FlbQIxMABwZG9mAWJyaWQRMHlheGl1eWh1R05VWnFpVUpzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeYp2Hl_iW_cxtZ8Ruf4xV5QYCyB74FXZ5RgE9D6OfoLv1IGxE52ukYTYcVXM_aem_f338LfMF8luOE-ohd9PXVA
Titolo: Notturno cileno
Autore: Roberto Bolaño
Editore: Adelphi (collana Fabula)
Traduzione: Ilide Carmignani
Anno: 2016 (6ª edizione)
Lingua originale: Spagnolo
Isbn: 9788845930560


