Domenica di Carta 2026

La Domenica di Carta è l’iniziativa nazionale del Ministero della Cultura che promuove l’apertura gratuita di archivi e biblioteche in tutta Italia, per avvicinare i cittadini al patrimonio culturale conservato in questi luoghi.
Proprio in questa occasione, domenica 4 ottobre, si conclude la mostra “Volti e luoghi ritrovati”, avviata in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026: un progetto partecipativo di riconoscimento fotografico sulle immagini storiche dello Studio Brigida, legate alla colonia marina di Monopoli.
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Ultima occasione per visitare la mostra e condividere i tuoi ricordi!
Biblioteca civica “Prospero Rendella” — Sala Luigi Russo
Dal 26 ottobre al 4 ottobre
15.00 – 20.00

GEP 2026

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli, nella persona dell’Assessore Rosanna Perricci, e l’Assessorato al Turismo, nella persona del consigliere Francesco Alba, aderiscono alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), previste per sabato 26 e domenica 27 settembre 2026, la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa.

Il tema di quest’anno, “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, invita a riflettere sul patrimonio culturale come bene fragile e, allo stesso tempo, vitale: da custodire nel tempo, da rileggere con occhi nuovi, da rendere accessibile e attuale attraverso pratiche di valorizzazione condivisa.

Il Comune di Monopoli propone pertanto una serie di iniziative gratuite in collaborazione con l’InfoPoint Turistico, la Biblioteca civica “Prospero Rendella” e l’Archivio Storico comunale.

Nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre, dalle ore 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00, sarà possibile partecipare alla visita guidata straordinaria alla Chiesa rupestre dello Spirito Santo, presso la Cripta dello Spirito Santo.

La Cripta dello Spirito Santo, chiesa ipogea a tre navate risalente al XII-XIII secolo, è stata di recente interessata da un intervento di restauro degli affreschi interni, che ha permesso di recuperare porzioni pittoriche occultate da secoli di scialbature, tra cui la Sacra Effige della Santissima Trinità. La visita guidata unisce la valorizzazione degli esiti del restauro a una fruizione digitale tramite visore Oculus. Sono previsti turni di 15 minuti, per gruppi di massimo 20 partecipanti, con prenotazione obbligatoria presso l’InfoPoint del Comune di Monopoli.

Nelle stesse giornate, sempre dalle ore 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00, sarà inoltre possibile partecipare alla visita guidata alla Chiesa rupestre Santi Martiri Andrea e Procopio.

Si tratta di un impianto dell’XI-XIV secolo interamente affrescato, che conserva una rara iscrizione di fondazione in latino e un impianto liturgico a doppio abside con iconostasi litoide. Il sito testimonia la capacità della comunità di custodire nel tempo un patrimonio minore ma di grande valore. Sono previsti turni di 30 minuti, per gruppi di massimo 15 partecipanti, con prenotazione obbligatoria presso l’InfoPoint del Comune di Monopoli.

Sabato 26 settembre, alle ore 18:00, presso la Biblioteca Rendella, è in programma la presentazione del libro “Ci Criste Vole”, a cura di Peppino Lovecchio.

Un’opera dedicata allo studio e alla valorizzazione del dialetto monopolitano quale patrimonio culturale e identitario della comunità, tra memoria da custodire e nuova visibilità da costruire. Il dialetto, custodito e tramandato nel tempo, incarna il “resistere” del patrimonio immateriale; la pubblicazione lo “rinnova”, restituendogli visibilità e attualità attraverso lo studio e la divulgazione. L’ingresso è libero.

Sempre sabato 26 settembre, alle ore 17:00, presso la Biblioteca Rendella, si terrà “Volti e luoghi ritrovati” — Mostra fotografica partecipata, a cura dell’Archivio Storico del Comune di Monopoli, in collaborazione con la Biblioteca Rendella.

La mostra propone un piccolo nucleo fotografico, in parte legato alla colonia marina di Monopoli, a firma dello studio fotografico Brigida. Le fotografie, private ancora di parte della loro storia, sono un patrimonio da “resistere” nel tempo; il coinvolgimento diretto della cittadinanza le “rinnova”, restituendo ai luoghi un volto vivo grazie al contributo di chi partecipa. L’ingresso è libero.

Archivissima 2026: La Notte degli Archivi

L’iniziativa unisce lo studio delle carte d’archivio e le memorie della cittadinanza sul tema delle scuole rurali e del ruolo delle maestre nella storia locale.

L’Assessore alla Cultura della Città di Monopoli, Rosanna Perricci, in stretta collaborazione con l’Archivio storico comunale, l’Associazione per l’Ecomuseo dell’Educazione di Monopoli ed Ellisse, promuove l’evento A scuola nelle contrade e dalle maestre di Monopoli – Restituzione finale del percorso. L’iniziativa si inserisce ufficialmente nel palinsesto di Archivissima 2026 – La Notte degli Archivi, il festival nazionale dedicato alla valorizzazione dei patrimoni documentali. L’appuntamento, a ingresso libero e gratuito, si terrà presso la Biblioteca Civica “P. Rendella” venerdì 5 giugno 2026 alle ore 18:00.

Questo incontro rappresenta la chiusura dell’ampia iniziativa Verso l’Ecomuseo dell’Educazione di Monopoli: recuperare fonti e memorie, costruire insieme la storia educativa di Monopoli, un percorso partecipativo nato a seguito delle mostre Le scuole delle contrade e Le donne nella storia educativa di Monopoli.
Il progetto sposa appieno uno dei filoni centrali del festival Archivissima di quest’anno: Quello che non c’è ma che può essere di nuovo: perché è stato o può essere raccontato, ricostruito, indagato, reinventato. La genesi del futuro Ecomuseo, infatti, è partita proprio dall’analisi scientifica delle carte d’archivio – custodi delle tracce di una realtà ormai scomparsa, come la fitta rete di scuole rurali nell’agro – per poi incrociare la ricerca con i ricordi, le lettere e le testimonianze materiali donate dalla cittadinanza attraverso una call to action pubblica. Un cortocircuito virtuoso tra documento storico e memoria viva che permette di reinventare il passato, offrendogli una nuova esistenza.

A conclusione dell’incontro sarà presentato in anteprima un podcast inedito realizzato in collaborazione con l’Associazione Ellisse. Il progetto ha coinvolto attivamente ragazze e ragazzi in un processo di rilettura e reinterpretazione delle vicende storiche affrontate, attraverso uno storytelling contemporaneo e vicino ai linguaggi delle nuove generazioni. Le loro voci accompagneranno il pubblico in un racconto corale capace di mettere in dialogo passato e presente, creando un ponte tra generazioni diverse attraverso la memoria e la narrazione.

Per informazioni: info@larendella.it

 

 

La maestra in epoca preunitaria. Le scuole delle contrade in epoca 1920–1960

In occasione della Giornata Mondiale dell’Educazione, l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Monopoli presenta la prima edizione del Festival dell’Educazione, una rassegna di tre giorni di incontri, lezioni e performance teatrali dedicata al ruolo centrale dell’educazione nella società contemporanea.

Dal 22 al 24 gennaio 2026 Monopoli diventa un laboratorio di idee e confronto sul futuro della scuola e della società, un appuntamento che mette al centro studenti, docenti, famiglie e cittadini, chiamati a riflettere sul valore dell’educazione come bene comune e responsabilità condivisa, in un tempo segnato da profondi cambiamenti culturali, sociali e digitali.

Pensato in particolare per le scuole e per gli studenti, il Festival intende valorizzare l’educazione come fondamento dei sistemi formativi e leva essenziale per lo sviluppo umano, sociale e culturale, promuovendo un dialogo aperto tra famiglie, istituzioni e comunità. Attraverso il contributo di ospiti qualificati, saranno affrontati temi chiave come il rapporto tra educare e istruire, offrendo spunti di riflessione e “istruzioni per il futuro”.

Questa prima edizione segna l’avvio di un percorso che l’Amministrazione Comunale intende rendere un appuntamento stabile nel tempo, riaffermando l’educazione come responsabilità condivisa e strumento strategico per la costruzione di una comunità consapevole, inclusiva e orientata al domani.

La giornata di giovedì 22 gennaio si apre alle ore 9.30, al Teatro Radar, con l’intervento di Vincenzo Schettini, rivolto agli istituti scolastici. Lo speech “La vita che ci piace” propone una riflessione sul senso dell’apprendere e del crescere, con la moderazione del giornalista Sandro Scarafino. Interverrà il dott. Ludovico Abbaticchio, Garante regionale dei diritti del minore. Nel pomeriggio, alle ore 18.00, il Festival si apre alla cittadinanza con lo spettacolo teatrale “L’educazione di Socrate”, per la direzione di Angela Dibello, su testo di Vincenzo Melodia e regia di Paolo Morga, a cura del Polo Liceale di Monopoli. La giornata si conclude alle ore 19.15 con lo speech di Lorenzo Braina, “Educare è cosa da adulti”, moderato dalla giornalista Stefania Allegretti, dedicato al ruolo educativo degli adulti nella società contemporanea.

Venerdì 23 gennaio il programma riprende alle ore 9.30 con la conversazione, riservata agli studenti, di Rosangela Paparella dal titolo “Mostri invisibili”, un percorso per comprendere paure, fragilità e identità, moderato da Aurelia Longo. Nel pomeriggio, alle ore 18.00, va in scena lo spettacolo teatrale “Pensieri in costruzione. Manuale imperfetto dell’adolescenza”, diretto da Annalisa Stallone, con la regia di Paolo Morga, a cura del Liceo delle Scienze Umane di Monopoli. In serata, alle ore 19.15, lo psicologo Giuseppe Lavenia affronta il tema dei “Bambini e adolescenti digitali”, riflettendo sulle opportunità e sui rischi della crescita nell’epoca degli schermi, con la moderazione di Aurelia Longo.

Il Festival si conclude sabato 24 gennaio. Alle ore 9.30, in un incontro riservato agli istituti scolastici, Chiara Scardicchio propone la conversazione “Oltre i dis-pensatori”, una rilettura di Harry Potter come metafora educativa e scuola di speranza, moderata da Lorenzo Calabrese. Nel pomeriggio, alle ore 18.00, torna il teatro con lo spettacolo “L’Educato”, diretto da Angela Dibello, su testo di Vincenzo Melodia e regia di Paolo Morga, a cura del Polo Liceale di Monopoli. La chiusura del Festival è affidata, alle ore 19.15, allo speech di Roberta Bruzzone, “Educare al tempo del caos”, dedicato alle nuove sfide educative legate a manipolazioni, pressioni sociali e vulnerabilità dei ragazzi, con la moderazione di Rosanna Perricci e Stefania Allegretti.

Dal 22 al 24 gennaio 2026 nella Biblioteca Rendella sarà visitabile la mostra documentaria “La maestra in epoca preunitaria. Le scuole delle contrade in epoca 1920–1960”, un’esposizione che attinge ai materiali dell’Archivio Storico di Monopoli. Attraverso fotografie, documenti e testimonianze d’epoca, la mostra restituisce il valore umano e sociale della figura della maestra e delle scuole rurali, luoghi fondamentali di istruzione e coesione nelle comunità locali. Il percorso espositivo invita a riscoprire il ruolo dell’educazione come strumento di emancipazione e crescita collettiva, in un contesto storico segnato da grandi trasformazioni.

Il 23 gennaio 2026, dalle ore 16.00 alle 19.00, il Festival prosegue in Rendella con il workshop “La scuola nell’era digitale: opportunità o conflitti”, un momento di confronto e formazione rivolto a docenti, genitori e studenti. L’incontro affronta le implicazioni educative, sociali e relazionali dell’innovazione tecnologica, interrogandosi sul rapporto tra scuola, digitale e nuove generazioni. Il workshop si propone come spazio di dialogo attivo, per riflettere su rischi, potenzialità e responsabilità condivise nel processo educativo contemporaneo.

“Dalle contrade alle fonti”

L’Assessorato al Turismo, nella persona del consigliere Francesco Alba, e l’Assessorato alla Cultura, nella persona di Rosanna Perricci, promuovono l’iniziativa, un nuovo tassello del progetto “Alla scoperta di Monopoli e delle sue contrade”, dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico, identitario e territoriale della città.

Per questa occasione, nella sala “Luigi Russo” della Biblioteca civica “Prospero Rendella”, è stata allestita un’esposizione documentaria che presenta una selezione di piante topografiche e relative riproduzioni provenienti dall’Archivio Storico del Comune di Monopoli: documenti straordinari che non solo custodiscono il passato, ma rendono possibile ogni racconto sul territorio.

Un’esposizione che ricorda come, senza fonti, nulla di ciò che conosciamo oggi potrebbe essere davvero ricostruito, compreso o condiviso.

Tra i materiali esposti c’è la pianta del confine tra il Comune di Monopoli e quelli di Locorotondo, Martina, Alberobello e Castellana, realizzata intorno al 1893. Si tratta di una mappa che permette di ripercorrere la lunga disputa tra Monopoli e Alberobello, conclusa poi con l’annessione della Coreggia nel 1895. È presente anche un documento del Comune di Monopoli risalente circa al 1927, fondamentale per capire la ridefinizione dei confini comunali che portò al passaggio definitivo di oltre 2500 ettari a Fasano, da Egnazia a Savelletri fino alle antiche cale dei pescatori. Completa il percorso il Tenimento di Monopoli del 1954, una carta che mostra l’evoluzione amministrativa delle contrade: da 9 a 99 nel primo Novecento, successivamente ridotte a 92 proprio nel 1954.

Il progetto “Alla scoperta di Monopoli e delle sue contrade”, così come questa esposizione, trae ispirazione dal volume di Giovanni Brescia, Oltre le mura. Storia e Atlante delle contrade di Monopoli (2025), un prezioso strumento per approfondire una storia fatta di mappe, voci e territori. Un sentito ringraziamento è rivolto all’autore per la collaborazione scientifica offerta; il volume è inoltre disponibile per il prestito presso la Biblioteca Rendella.

Questa iniziativa conferma l’importanza del lavoro sinergico tra le realtà culturali e informative del territorio: la Biblioteca Rendella, l’Archivio Storico, l’InfoPoint Turistico e gli studiosi locali. Il consigliere Francesco Alba ha sottolineato che l’iniziativa rientra tra le attività promosse dall’InfoPoint Monopoli, braccio operativo dell’Assessorato al Turismo, finalizzate a migliorare e implementare le visite guidate all’interno delle contrade. Secondo il consigliere, il progetto contribuisce a costruire una città più accogliente, più accessibile e sempre più aperta ai visitatori, grazie al lavoro dello staff dell’InfoPoint e alla collaborazione con tutta l’Amministrazione, valorizzando al contempo la conoscenza e l’identità storica di Monopoli.

L’esposizione è visitabile negli orari di apertura della Biblioteca Rendella dal 6 al 31 dicembre 2025.