Gli appuntamenti di “Rendella d’Autore” a novembre e a dicembre
L’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci e la Biblioteca civica “Prospero Rendella” comunicano che l’appuntamento con “Rendella d’Autore”, la rassegna letteraria della Biblioteca dedicata agli incontri con autori locali e nazionali, continua anche nei prossimi mesi di novembre e dicembre.
Presentazione di libri
16 novembre
Paolo Lepore e la Jazz Studio Orchestra. Da Mozart a Ellington passando per Zappa e Beatles
a cura di Alceste Ayroldi
La Jazz Studio Orchestra, per mano di Paolo Lepore, ha concorso in maniera decisiva allo sviluppo di una consapevolezza e conoscenza del jazz nella città di Bari in particolare e nella Puglia in generale, contribuendo alla formazione jazzistica di molti pregiati musicisti. La Jazz Studio Orchestra e Paolo Lepore hanno condiviso il palco con i giganti del Jazz: da Art Farmer a Dizzy Gillespie, da Buck Clayton a Chet Baker, da Sal Nistico a Ernie Wilkins, da Mark Murphy a Joe Lovano, Randy Brecker, senza contare i prestigiosi nomi di musicisti italiani, come Giorgio Gaslini, Enrico Rava, Paolo Fresu, Tullio De Piscopo. La genesi dell’orchestra è l’obiettivo primario di questo libro, tanto quanto quello di attraversare la vita artistica di Paolo Lepore, attraverso una lunga chiacchierata con il curatore del libro Alceste Ayroldi.
24 novembre
Savelletri. Storie di terre e di mare
di Andrea Belfiore e Maria De Mola
in collaborazione con il Rotary Club Monopoli
Il volume narra la storia di Savelletri sin dai tempi più remoti, grazie anche all’apporto di un’ampia parte documentaria e fotografica, partendo dall’origine del toponimo, sino a delinearne gli ampi confini e a tracciare le vite delle diverse famiglie che hanno contribuito a far nascere la località, tra terra e mare. La ricerca, eseguita in diversi archivi tra cui anche l’Archivio Storico del Comune di Monopoli, ha consentito agli autori di ricostruire la storia del vasto territorio, che non comprendeva solo la fascia costiera, ma anche la retrostante piana degli ulivi secolari, fino a quando Paolo Amati, mise a disposizione i suoi terreni per dare a Savelletri una forma urbanistica realizzando le prime costruzioni intorno alle quali si svilupperà il borgo marinaro.
9 dicembre
In Seicento o a spasso con Nino Rota. Ricordi e documenti dagli archivi dei suoi amici
di Tino Sorino
Il libro racconta in foto, cartoline e lettere un viaggio nella vita di Nino Rota e di quegli amici nella cui casa il Maestro si recava volentieri: uno spaccato della società altoborghese del tempo, che si incontrava periodicamente nei salotti e si divertiva facendo musica e teatro. La casa infatti era un luogo privilegiato dello stare insieme: con il senatore Luigi Russo si dilettava disquisendo di musica, teatro e pittura; nella villa del Maestro Orazio Fiume si rilassava suonando il pianoforte. Questi amici ed altri ne hanno conservato la memoria, tramandando ai figli e ai nipoti il ricco materiale che documenta la storia della loro amicizia. “Amicizia” è la seconda parola che campeggia in questo puntuale e minuzioso lavoro. Grazie al loro contributo e a quello di tanti altri, si compone il ritratto di un Nino Rota che, al centro della sua vita, poneva la musica e la scuola, che era mite, buono e autentico, che incantava il mondo con i suoi capolavori e che tutti volevano o avrebbero voluto avere come amico.
16 dicembre
Dissonanti sinapsi
di Ferruccio Ferretti
Letture a cura di Pietro Caramia
L’opera raccoglie circa dieci anni di creatività che l’autore andava via via esprimendo sul suo blog personale. I temi trattati sono di genere sentimentale e sociale. È strutturata in tre capitoli, sulla falsariga delle tragedie greche, che testimoniano i percorsi e gli eventi attraversati nella sua vita. Una vera e propria opera poetica creativa che stimola un sentito coinvolgimento emotivo.
Gli incontri si svolgeranno in presenza nella Sala Prospero della Biblioteca Rendella nel rispetto delle norme di sicurezza anti Covid-19. Ingresso fino ad esaurimento posti e accesso con Green Pass obbligatorio.
Per informazioni: 080-4140709 | info@larendella.it




Una collettanea di studi dedicati a Bartolomeo Lacerenza (Monopoli, 1940 – 2019), già dirigente di Istituti d’Arte, poi Licei artistici, curata da Marcello Gaballo. Contiene numerosi saggi inediti, prevalentemente di storia dell’arte, che riguardano soprattutto le città pugliesi di Galatina, Monopoli e Nardò, dove ha vissuto ed operato il dedicatario, per il cui nome è inserita un’ampia raccolta di raffigurazioni del santo. Edito da Mario Congedo di Galatina (Lecce) il volume è riccamente illustrato, di 344 pagine, con inserti a colori, rilegato in brossura e con alette, dodicesimo dei supplementi della prestigiosa Collana della Diocesi di Nardò-Gallipoli. Pregevoli le incisioni riprodotte, conservate nella Casanatense di Roma, e le miniature dell’Estense di Modena, ma non da meno sono le diverse pale d’altare poco note e presenti in remoti luoghi italiani. L’edizione offre altresì immagini e foto di luoghi pugliesi, a corredo dei saggi, molte delle quali poco note al pubblico e di notevole arricchimento per la storia dell’arte italiana.


A tratti riflessione universale in versi a tratti autobiografia poetica, L’estraneo perfetto si presenta come una raccolta lirica intensa e variegata. Con un linguaggio essenziale l’autore dipinge un viaggio, sospeso «fra passato e futuro», alla riscoperta del Sé e alla scoperta del mondo. È un percorso di scavo all’interno della propria emotività, alla ricerca delle «amorose radici» familiari, è la cronaca di una evasione impossibile che penalizza chi non riesce a rinunciare alla fantasia, è il resoconto del confronto con gli «orchi del cuore» che ognuno di noi incontra nella vita. Ed è infine, se non soprattutto, il ritratto di uno scrittore che si guarda allo specchio: il Poeta è sì un «invisibile» costretto ad adattarsi al «tempo pallido» della Prosa, ma è anche un ribelle che vive dell’«eterno altrove» dell’immaginazione, destinato, come la fenice, a risorgere «di felicità sempre più affamato/di felicità sempre più feroce».
Nicola De Dominicis, classe 1985, si laurea in Editoria e giornalismo, consegue la specializzazione in Filologia moderna e si diploma in Archivistica paleografia e diplomatica presso l’Archivio di Stato di Bari. Oggi lavora come archivista dipendente occupandosi di catalogazione e digitalizzazione. È copywriter specializzato nella redazione di articoli per il web e tiene corsi di scrittura creativa. Ha già pubblicato una raccolta di racconti dal titolo Una dolcezza inquieta (Les Flâneurs, 2019). Sulla sua pagina Facebook Nicola De Dominicis – Copywriter e scrittore offre riflessioni, poesie, piccoli racconti, spunti quotidiani di vita e fantasia.

Una valigia parte dal Sud e arriva al Nord, a casa di Ada. La sua proprietaria è morta. Tra frammenti di vita perduta, Ada scorge una scatola di legno. La apre e trova una ventina di foglietti arrotolati come sigarette; li srotola e legge frasi sgrammaticate. Per quale motivo sono stati conservati quei rotolini? Chi li ha scritti? E perché riemergono dal passato, proprio ora? Oltre il tempo, la tessitrice del mistero continua a intrecciare i fili, così Ada, per risolvere l’enigma, incontra Annabella e Anna, un’antropologa e una tarantolata non più in vita. Tre sono le porte, tre sono le donne, tre sono i luoghi. Una è la taranta.
Nata a Bari, vive a Padova, giornalista, laureata in Filosofia, già insegnante di Lingua e Letteratura Italiana, esperta di educazione linguistica, autrice di antologie per la scuola superiore, scrive per quotidiani e mensili. È tra le autrici di Un anno di storie (Cleup) per gli anni 2019, 2020, 2021; un suo racconto è in Le stanze del grano (Laurana, 2020). Il suo romanzo d’esordio, Isolina, un martedì (Iacobelli, 2019), è nato sulle pagine di www.cartesensibili.wordpress.com con cui collabora mensilmente dal 2015.
