Rendella d’Autore | 20 gennaio 2022: Giulia Basile presenta “La Seconda”
Il 20 gennaio alle ore 17.30 nella Sala Prospero della Biblioteca Rendella la presentazione del libro dal titolo La Seconda di Giulia Basile.
Introduce l’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci
Dialoga con l’autrice Mariangela Calcagnini.
IL LIBRO
Non sempre è facile relazionarsi in modo sereno ed efficace all’interno di un nucleo famigliare. Lo sa bene Filomena che, seconda di 4 figlie, fin da piccola lotta per trovare il proprio posto nel mondo. Messa in ombra dal caso, sia per essere nata dopo la primogenita, sia per non essere il maschio che suo padre ha sempre desiderato, lei impara a sentirsi la seconda in ogni aspetto della sua vita, nello studio, nel lavoro e anche nell’amore. I suoi genitori non sono in grado di aiutarla: la madre perché è una donna non realizzata, frutto dei “doveri” di un patriarcato che è ancora dominante anche quando si tinge di modernità, e il padre teso alla realizzazione di sé stesso con sogni da piccolo borghese. Quello della protagonista sarà un percorso difficile, vissuto tra la provincia barese e l’Inghilterra, che però la porterà a costruire da sola pian piano la sua personalità, ridimensionando l’importanza del corpo e dell’apparire rispetto all’essere e alla misura dell’amore, che può essere perfetto solo nella verità. È nella condivisione che Filomena trova la gioia di vivere e sperimenta nell’altruismo un cammino di speranza e di salvezza.
L’AUTRICE
Giulia Basile, è nata e vive a Noci (BA). Innamorata del suo territorio, scrive per dare un salvagente all’anima sia in prosa che in poesia (in lingua e in vernacolo), sin dai banchi del Liceo. Ha conseguito due lauree, una in Lettere e una in Pedagogia, strumento appassionato per il suo insegnamento e per la cultura in genere. Fondatrice dell’Associazione culturale femminile D.A.R.F. e dell’AVIS di Noci, è presente in varie associazioni a livello nazionale e internazionale di volontariato come AIRC, Toponomastica Femminile, Progetto Continenti, Women@Work, Virtute@Canoscenza e altre con cui collabora e promuove eventi. Numerose le sue pubblicazioni in poesia e in prosa, tra cui: “Le radici radicate ind’o core” (StampoLampo, 2012), “Rendimi l’anima” (Futura, 2012), “Il Giardino dei fiori nascosti” (Fusibilia, 2015), “Narrante Errante. In viaggio tra le parole” (Carucci, 2016), “Un anno di favole” (Anicia, 2018), “Naviga la Parola e consuma Amore” (SECOP, 2020).
La creatività e la poliedricità di Giulia Basile sono attestate anche in altre sue pubblicazioni all’interno di diverse collettanee regionali e nazionali. È autrice anche di un documentario, realizzato e commentato da lei sul suo paese dal titolo “Noci. Immagini in rosa (Donne e lavoro)”.
L’incontro, organizzato in collaborazione con “I Libri di Mordi la Puglia”, si svolgerà in presenza nella Sala Prospero della Biblioteca Rendella nel rispetto delle norme di sicurezza anti Covid-19. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, accesso con Green Pass rafforzato e mascherina FFP2 obbligatori.
Per informazioni: 080-4140709 | info@larendella.it



L’opera raccoglie circa dieci anni di creatività che l’autore andava via via esprimendo sul suo blog personale. I temi trattati sono di genere sentimentale e sociale. È strutturata in tre capitoli, sulla falsariga delle tragedie greche, che testimoniano i percorsi e gli eventi attraversati nella sua vita. Una vera e propria opera poetica creativa che stimola un sentito coinvolgimento emotivo.
Ferrucci Ferretti, monopolitano, classe ’59, si può considerare figlio d’arte perché il papà, Remigio, è stato un poeta e storico della sua città con diverse pubblicazioni. La passione per la poesia lo accompagna fin da bambino e ora realizza il suo sogno: pubblicare una raccolta di poesie.














Una collettanea di studi dedicati a Bartolomeo Lacerenza (Monopoli, 1940 – 2019), già dirigente di Istituti d’Arte, poi Licei artistici, curata da Marcello Gaballo. Contiene numerosi saggi inediti, prevalentemente di storia dell’arte, che riguardano soprattutto le città pugliesi di Galatina, Monopoli e Nardò, dove ha vissuto ed operato il dedicatario, per il cui nome è inserita un’ampia raccolta di raffigurazioni del santo. Edito da Mario Congedo di Galatina (Lecce) il volume è riccamente illustrato, di 344 pagine, con inserti a colori, rilegato in brossura e con alette, dodicesimo dei supplementi della prestigiosa Collana della Diocesi di Nardò-Gallipoli. Pregevoli le incisioni riprodotte, conservate nella Casanatense di Roma, e le miniature dell’Estense di Modena, ma non da meno sono le diverse pale d’altare poco note e presenti in remoti luoghi italiani. L’edizione offre altresì immagini e foto di luoghi pugliesi, a corredo dei saggi, molte delle quali poco note al pubblico e di notevole arricchimento per la storia dell’arte italiana.
A tratti riflessione universale in versi a tratti autobiografia poetica, L’estraneo perfetto si presenta come una raccolta lirica intensa e variegata. Con un linguaggio essenziale l’autore dipinge un viaggio, sospeso «fra passato e futuro», alla riscoperta del Sé e alla scoperta del mondo. È un percorso di scavo all’interno della propria emotività, alla ricerca delle «amorose radici» familiari, è la cronaca di una evasione impossibile che penalizza chi non riesce a rinunciare alla fantasia, è il resoconto del confronto con gli «orchi del cuore» che ognuno di noi incontra nella vita. Ed è infine, se non soprattutto, il ritratto di uno scrittore che si guarda allo specchio: il Poeta è sì un «invisibile» costretto ad adattarsi al «tempo pallido» della Prosa, ma è anche un ribelle che vive dell’«eterno altrove» dell’immaginazione, destinato, come la fenice, a risorgere «di felicità sempre più affamato/di felicità sempre più feroce».
Nicola De Dominicis, classe 1985, si laurea in Editoria e giornalismo, consegue la specializzazione in Filologia moderna e si diploma in Archivistica paleografia e diplomatica presso l’Archivio di Stato di Bari. Oggi lavora come archivista dipendente occupandosi di catalogazione e digitalizzazione. È copywriter specializzato nella redazione di articoli per il web e tiene corsi di scrittura creativa. Ha già pubblicato una raccolta di racconti dal titolo Una dolcezza inquieta (Les Flâneurs, 2019). Sulla sua pagina Facebook Nicola De Dominicis – Copywriter e scrittore offre riflessioni, poesie, piccoli racconti, spunti quotidiani di vita e fantasia.
Una valigia parte dal Sud e arriva al Nord, a casa di Ada. La sua proprietaria è morta. Tra frammenti di vita perduta, Ada scorge una scatola di legno. La apre e trova una ventina di foglietti arrotolati come sigarette; li srotola e legge frasi sgrammaticate. Per quale motivo sono stati conservati quei rotolini? Chi li ha scritti? E perché riemergono dal passato, proprio ora? Oltre il tempo, la tessitrice del mistero continua a intrecciare i fili, così Ada, per risolvere l’enigma, incontra Annabella e Anna, un’antropologa e una tarantolata non più in vita. Tre sono le porte, tre sono le donne, tre sono i luoghi. Una è la taranta.
Nata a Bari, vive a Padova, giornalista, laureata in Filosofia, già insegnante di Lingua e Letteratura Italiana, esperta di educazione linguistica, autrice di antologie per la scuola superiore, scrive per quotidiani e mensili. È tra le autrici di Un anno di storie (Cleup) per gli anni 2019, 2020, 2021; un suo racconto è in Le stanze del grano (Laurana, 2020). Il suo romanzo d’esordio, Isolina, un martedì (Iacobelli, 2019), è nato sulle pagine di www.cartesensibili.wordpress.com con cui collabora mensilmente dal 2015.