Rendella d’Autore | 6 aprile 2021: Flora Villani presenta “Tappe di Prigionia (1943-1945)” di Giovanni Vozza
L’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci e la Biblioteca civica “Prospero Rendella” comunicano che il prossimo appuntamento di Rendella d’Autore, la rassegna letteraria della biblioteca dedicata agli incontri con scrittori e saggisti, si terrà martedì 6 aprile alle ore 18.00 in diretta dalla pagina Facebook della biblioteca:
Presentazione del libro
Tappe di Prigionia (1943-1945) di Giovanni Vozza.
Introduce l’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci.
Flora Villani, curatrice del volume, dialoga con Antonio Bini.
Intervengono Martino Cazzorla e Domenico Cofano.
IL LIBRO

Tappe di prigionia è il dolente racconto delle sofferenze patite da Giovanni Vozza (ufficiale di Commissariato durante la Seconda guerra mondiale, nato a Taranto ma monopolitano di adozione) nei lager germanici dopo l’8 settembre 1943; data che vide l’Esercito italiano sbandarsi prima e poi in gran parte arrendersi all’ex alleato nazista. Una tristissima storia di cui solo negli ultimi anni si è cominciata a recuperare l’esatta dimensione fatta di lealtà alla Patria e di profondo eroismo.
Una memoria da difendere dall’oblio che, finita la guerra nel 1945, ha sommerso tutti, compresi coloro che avevano subito le conseguenze di quelle tremende scelte politiche: quasi se ne vergognavano. Solo a partire dalla seconda metà degli anni ‘90 del secolo scorso si è recuperato storicamente il tributo di sofferenze che l’Esercito italiano diede al riscatto della dignità nazionale: l’altra Resistenza, come più tardi fu definita. La pubblicazione di questa memoria è il risultato di una intensa attività di ricerca della professoressa Flora Villani che ha curato il volume.
LA CURATRICE

Flora Villani (Nocera Superiore, 16 marzo 1949) è stata titolare della cattedra di Materie letterarie e Latino nel Liceo Scientifico dal 1975 al 2010. Laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Bari con Franco De Felice, con una tesi su Nascita e avvento del fascismo in Terra di Bari, continua ad interessarsi di Storia Contemporanea del territorio con particolare attenzione ai prigionieri italiani in Germania nel periodo 1943/1945.
Ha pubblicato nel 2017, per le Edizioni dal Sud, le Memorie di guerra inedite, di un altro prigioniero di Monopoli, Mario Rossani.




Andrea Marcolongo, classe 1987, è una scrittrice italiana. Si è laureata in Lettere Antiche all’Università degli Studi di Milano. Nella sua vita ha viaggiato molto, vivendo in dieci città diverse. attualmente vive a Sarajevo. Scrive di cultura e libri per “La Stampa”, “D – la Repubblica” e “Il Messaggero”. La lingua geniale. 9 ragioni per amare il greco (Laterza, 2016), suo libro d’esordio, è stato un caso editoriale. Tra le altre pubblicazioni: La misura eroica (Mondadori, 2018) e Alla fonte delle parole. 99 etimologie che ci parlano di noi (Mondadori, 2019).

Pietro Sardano è nato a Monopoli (BA) ove risiede. Ha conseguito la Laurea magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari. Già Ufficiale Giudiziario funzionario dirigente U.N.E.P. del Tribunale di Monopoli e docente presso la Scuola di Formazione ed aggiornamento del personale giudiziario della Corte di Appello di Bari, è autore di numerose pubblicazioni in materie giuridiche e relatore in diversi convegni in tema di esecuzione forzata. Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Bari, è attualmente docente della Federiciana Università Popolare, Dipartimento Studi Politici, Costituzionali e Tributari. Nell’ottica di offrire nuove occasioni ed opportunità di crescita professionale e culturale, da circa vent’anni, in qualità di titolare e webmaster, ha posto a disposizione degli operatori del diritto diversi siti web e gruppi Facebook sull’argomento.

Giorgio Scianna è nato nel 1964 a Pavia, dove vive, lavorando a Milano. Per Einaudi ha pubblicato i romanzi Fai di te la notte (2007, vincitore del Premio Comisso), Diciotto secondi prima dell’alba (2010), Qualcosa c’inventeremo (2014), il fortunato La regola dei pesci (2017, vincitore del Premio internazionale di letteratura Città di Como) e Cose più grandi di noi (2019). È autore del testo teatrale La palestra (2011), portato in scena con la regia di Veronica Cruciani. Nel dicembre 2020 è il vincitore della 13° edizione del Premio Letterario Grazia Deledda con il romanzo Cose più grandi di noi per la sezione narrativa, in ex aequo con il romanzo di Vanessa Roggeri La cercatrice di Coralli.

Diplomato in pianoforte presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma e in musica elettronica presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, dove ha conseguito anche il Diploma Accademico di secondo livello in pianoforte, Gianni Lenoci ha studiato Jazz e improvvisazione con Mal Waldron e Paul Bley.

Gerardo Greco nasce a Roma, è stato corrispondente per la Rai a New York, per 12 anni, dall’11 settembre 2001 in poi. Ha condotto dal 2013 al 2017 la trasmissione “Agorà” su Rai3.










