Il Comune di Monopoli aderisce al progetto “Una Città da Favola”
L’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci comunica che la Giunta Comunale con Delibera n. 33 del 12 marzo 2021 ha deliberato di aderire al progetto “Una Città da Favola” a cura di Gemma Edizioni, relativo alla realizzazione di un volume dedicato a Monopoli all’interno della collana “Una Città da Favola”, scritto dagli alunni dei quattro istituti comprensivi “V. Intini”, “G. Modugno – G. Galilei”, “M. Jones – O. Comes”, “C. Bregante – A. Volta”.
L’iniziativa, alla quale possono aderire solo i Comuni d’Italia che hanno ricevuto la qualifica di “Città che Legge 2020”, darà la possibilità ai bambini di poter parlare della città e dei suoi luoghi caratteristici, visti con i loro occhi, attraverso disegni, fiabe e filastrocche inedite.
In un momento particolare come quello che stiamo vivendo, in cui è difficile viaggiare e organizzare delle gite, i bambini diventeranno turisti nella propria terra, imparando a conoscerne la storia e immaginando storie fantastiche che possano amplificarne la magia.
Attraverso la fantasia e la creatività i bambini guideranno il lettore alla scoperta delle chiese e della Cattedrale, dei Palazzi, del Castello Carlo V, della Biblioteca Rendella, del Porto Vecchio, delle piazze principali, dell’agro e delle contrade, delle masserie, delle spiagge e della litoranea, dei siti archeologici e delle chiese rupestri di Monopoli.
In occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, il progetto sarà presentato domani 23 aprile alle ore 16.00 in diretta sulla pagina Facebook della Casa editrice Gemma edizioni, insieme a tutti i Comuni d’Italia aderenti, a cui parteciperanno il Sindaco Angelo Annese, l’Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Rosanna Perricci e la Direttrice della Biblioteca Rendella Marianna Capozza.
Un articolo che parla di questo progetto e dell’adesione del Comune di Monopoli è stato pubblicato sul sito della casa editrice consultabile al seguente link:





Antonio Forcellino è tra i maggiori studiosi europei di arte rinascimentale. Ha realizzato restauri di opere di valore assoluto, come il Mosè di Michelangelo e l’Arco di Traiano. Come storico, la sua attenzione si rivolge da sempre a tutta la ricchezza del fare arte, ai contesti storici, alle tecniche e ai materiali, alle radici psicologiche e biografiche dei grandi capolavori. Autore di una ricca letteratura scientifica, per Laterza ha pubblicato Michelangelo. Una vita inquieta (2005), Raffaello. Una vita felice (2006), 1545. Gli ultimi giorni del Rinascimento (2008) e Leonardo. Genio senza pace (2016), tutti tradotti in molte lingue.









Andrea Marcolongo, classe 1987, è una scrittrice italiana. Si è laureata in Lettere Antiche all’Università degli Studi di Milano. Nella sua vita ha viaggiato molto, vivendo in dieci città diverse. attualmente vive a Sarajevo. Scrive di cultura e libri per “La Stampa”, “D – la Repubblica” e “Il Messaggero”. La lingua geniale. 9 ragioni per amare il greco (Laterza, 2016), suo libro d’esordio, è stato un caso editoriale. Tra le altre pubblicazioni: La misura eroica (Mondadori, 2018) e Alla fonte delle parole. 99 etimologie che ci parlano di noi (Mondadori, 2019).


Pietro Sardano è nato a Monopoli (BA) ove risiede. Ha conseguito la Laurea magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari. Già Ufficiale Giudiziario funzionario dirigente U.N.E.P. del Tribunale di Monopoli e docente presso la Scuola di Formazione ed aggiornamento del personale giudiziario della Corte di Appello di Bari, è autore di numerose pubblicazioni in materie giuridiche e relatore in diversi convegni in tema di esecuzione forzata. Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Bari, è attualmente docente della Federiciana Università Popolare, Dipartimento Studi Politici, Costituzionali e Tributari. Nell’ottica di offrire nuove occasioni ed opportunità di crescita professionale e culturale, da circa vent’anni, in qualità di titolare e webmaster, ha posto a disposizione degli operatori del diritto diversi siti web e gruppi Facebook sull’argomento.